Panoramica Bagni e sanitari

Il piccolo manuale del bagno nuovo

26-11-2018

***Indipendentemente dalle preferenze personali, è fuori di dubbio che il bagno costituisca un ambiente importante per rendere un'abitazione piacevole e vivibile. Se stai sognando un bagno nuovo, troverai qui tutto quello che è utile sapere per portare a compimento un progetto funzionale, bello e al giusto prezzo.*

Il piccolo manuale del bagno nuovo

Pianificazione

Prima di tutto, è importante riservare del tempo per avere ben chiaro il risultato finale che si vuole ottenere. Le modifiche in corso d'opera non verranno a mancare, ma per giungere soddisfatti a lavori finiti, non si può che partire dalla pianificazione.

Quanto vuoi cambiare del tuo attuale bagno? Rispondendo a questa domanda potrai avere anche un'idea del budget necessario. Quale di queste opzioni descrive meglio la tua situazione?

  • Rinnovare: il tuo bagno ti soddisfa ma vuoi apportare qualche modifica, cambiare un po' l'estetica, rinnovare l'arredo del bagno, cambiare sanitari o rivestimenti. Le tubazioni non hanno bisogno di manutenzione e quindi gli interventi che hai in mente sono superficiali o comunque poco invasivi. In questo caso il tuo budget potrebbe aggirarsi tra le poche centinaia di euro e i 2.000 euro scegliendo materiali di media qualità.
  • Cambio funzionale: il bagno non è vecchio (10 anni) e le tubature sono ancora buone ma hai bisogno di apportare qualche cambio funzionale come sostituire la vasca con la doccia (o viceversa), spostare il wc o installare la lavatrice. Questo tipo di modifiche richiedono interventi in parte strutturali e sono quindi più impegnativi, sia dal punto di vista delle tempistiche che dei costi. Per interventi di questo tipo il budget necessario potrebbe oscillare tra i 2.000 e i 3.500 euro.
  • Ristrutturazione totale: quando il bagno è vecchio (15/20 anni) e gli interventi da effettuare sono molteplici e strutturali non resta che la ristrutturazione totale. Rifare le tubature, sostituire il pavimento o cambiare la struttura (e/o dimensione) del bagno sono interventi strutturali che quasi sempre comportano anche un cambio di arredo e sanitari. In questo caso il budget può partire dai 2.600 fino ad arrivare ai 5.000 o più scegliendo materiali di media qualità.

Per una panoramica più dettagliata sui costi da sostenere per la ristrutturazione del bagno clicca qui: guida ai costi ristrutturazione bagno

Autorizzazioni e norme

Una volta chiarito il tipo di intervento che vuoi realizzare (rinnovo, cambio funzionale o rifacimento totale) si può passare al lato burocratico, servono autorizzazioni?

Per lavori di manutenzione ordinaria, ovvero laddove la ristrutturazione è limitata ad interventi superficiali (e.g. rivestimenti del bagno o cambio sanitari) e non strutturali (e.g. tubature o massetto) non c'è bisogno di alcun permesso. Se invece l'intervento viene classificato come 'manutenzione straordinaria' (i.e. strutturale) è necessario provvedere alla comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA). Niente di impegnativo, il CILA non prevede oneri nei confronti del comune di residenza ed un professionista qualificato potrà sicuramente occuparsi di questa incombenza burocratica.

La ristrutturazione del bagno deve rispettare i requisiti igienico-sanitari definiti nel DM del 5 luglio 1975. Un decreto ministeriale che regola dettami come l'altezza del soffitto e il livello di ventilazione. Inoltre, nell'intervenire sul proprio bagno vanno anche seguiti i regolamenti edilizi comunali, che possono differire in base alla località. Non è il proprietario di casa a occuparsi di questi adempimenti legali, ma è importante sapere che esistono.

Rinnovo

Una volta chiarite le idee in merito a pianificazione ed obblighi legali, si può passare all'intervento vero e proprio. Per rinnovare il tuo bagno, puoi andare ad agire su diverse componenti, i colori, l'arredamento o semplicemente concentrarti su un singolo elemento che però può cambiare l'intero ambiente (vasca, sanitari o pavimentazione).

Bagno piccolo

Se il bagno è di piccole dimensioni ci sono tanti accorgimenti che puoi valutare per renderlo più funzionale e ottimizzare gli spazi anche da un punto di vista estetico. Il colore, ad esempio, può avere un forte impatto sulla percezione degli spazi. Adottando colori freddi avrai l'impressione di un bagno più ampio, evitando quel senso 'claustrofobico' che spesso di prova in ambienti ristretti. Un'illuminazione ben diffusa in tutto l'ambiente è un altro fattore fondamentale per dare la sensazione di uno spazio ampio. Infine, ottimizzando i sanitari e l'arredamento potrai andare a guadagnare quei centimetri che fanno la differenza. Per andare più nel dettaglio, abbiamo stilato una lista di segreti per ottimizzare gli spazi. La trovi qui: arredo bagno piccolo, tutti i segreti per sfruttare lo spazio al massimo.

Arredo bagno moderno

Che tipo di arredamento hai in mente per il tuo bagno? Se è un ambiente moderno quello a cui stai pensando, sarà importante ripensare all'illuminazione, al tipo di materiali presenti e ai vari abbinamenti di colori e stili. Per un arredo bagno moderno le opzioni sono davvero infinite perché è uno stile che permette tante diverse combinazioni. Non ci sono materiali esclusi a priori, con i giusti abbinamenti anche un materiale storico e caldo come il legno può ben adattarsi ad un contesto moderno. Ecco un articolo che ti potrà aiutare a formulare la tua idea per un arredo bagno moderno.

Arredo bagno classico

Se invece sei alla ricerca del calore di un'atmosfera classica, senza tempo, che trasmetta una sensazione di solida tranquillità, materiali come legno, pietra, ceramica e marmo saranno la base su cui impostare il tuo nuovo arredamento. Linee decise ma semplici, colori naturali ed accessori classici, inserimenti di arte povera e qualche accenno di contaminazione per dare un tocco inaspettato. Questi i trucchi per arredare un bagno in stile classico, ma se vuoi avere qualche dettaglio in più, lo puoi trovare nell'articolo 'Arredo bagno classico: comfort senza tempo'.

Posa piastrelle

Il cambio della pavimentazione costituisce uno di quei cambiamenti che, da solo, può cambiare l'aspetto dell'intera stanza da bagno. Le piastrelle, sono sicuramente una delle soluzioni più gettonate per il bagno, perché facili da pulire e bisognose di poca manutenzione. Per il bagno, caratteristiche come la resistenza, le proprietà antiscivolo ed anti-incisione sono di primaria importanza, essendo il bagno un ambiente tipicamente umido e soggetto a notevoli sbalzi di temperatura. Per avere un'idea dei costi da sostenere per la posa di piastrelle puoi consultare la nostro guida ai prezzi: guida ai costi posa piastrelle. Ceramica e gres porcellanato sono i materiali più comuni ma anche la pietra ed il legno trattato offrono delle ottime alternative. Giocando con le forme e le dimensioni delle piastrelle il risultato può variare di molto, e un accurato abbinamento delle piastrelle con l'arredamento del bagno ti darà un effetto sorprendentemente efficace.

Mobili bagno

Riarrangiare la mobilia del bagno è un modo relativamente semplice di cambiare faccia al proprio bagno. La prima scelta da effettuare è quella relativa allo stile di arredamento che si vuol adottare. I trend di mercato offrono principalmente stili come nordico o industriale, cottage o rustico, ma nulla ti vieta di 'costruire' un tuo stile personale. Una volta scelto lo stile, puoi passare alla scelta di colori, materiali e design, in accordo anche al budget disponibile. Se sei in cerca di un po' di ispirazione abbiamo raccolto nell'articolo 'mobili bagno: ultimi trend, ispirazioni e prezzi' diversi consigli ed informazioni utili.

Rifacimento

Infine, il provvedimento più radicale, il rifacimento totale. Comprende un po' tutti gli interventi di cui abbiamo parlato finora, dal cambio di arredo, alle piastrelle, ma anche nuovi sanitari ed in alcuni casi tubature ed impianti. La prima preoccupazione è chiaramente il prezzo, quanto viene a costare la ristrutturazione del bagno? Un costo medio al metro quadro può essere considerato intorno ai 500/600 euro. Le dimensioni della stanza da bagno e i materiali scelti hanno grande influenza sul prezzo finale, tuttavia non sono gli unici fattori. Qui puoi trovare la 'guida ai prezzi per la ristrutturazione bagno' per avere una veloce panoramica sulle diverse fasi dei lavori e costi relativi. Inoltre, ci sono delle importanti cose da sapere prima di iniziare una ristrutturazione bagno, le abbiamo elencate qui 'Ristrutturazione bagno: 7 cose da sapere prima di iniziare'.

Agevolazioni

Fortunatamente, le agevolazioni ti possono aiutare a sostenere le spese. Gli incentivi presenti nel 2018 per ristrutturazioni e acquisto di mobili per la casa sono stati prorogati per tutto il 2019. Ecco che si presenta la possibilità di avere uno sconto sull' IRPEF del 50% (suddiviso in 10 quote annuali) sulle spese sostenute, per un massimo di € 96.000 nel caso della ristrutturazione e di € 10.000 per l'acquisto di mobili. Ecco gli articoli per approfondire: Bonus casa 2019 e Bonus mobili

Errori da evitare

Infine, gli errori da evitare. Vuoi ottenere il massimo, al miglior prezzo possibile e questo è naturale, ma ci sono delle sviste piuttosto comuni che vanno assolutamente evitate per essere veramente soddisfatto a fine lavori. Eccole.

  1. Coordinazione dei lavori

Scegliere un'unica ditta responsabile dei lavori è la scelta più semplice che porta ai risultati migliori. Se decidi di affidare i lavori a diversi professionisti separatamente (idraulico, elettricista, posatore...) assicurati che siano coordinati tra di loro.

  1. Prezzi incredibili

Un prezzo incredibilmente basso fa sicuramente gola, ma solitamente ottieni ciò che paghi. Diffida di prezzi troppo bassi perché spesso portano a brutte sorprese.

  1. Acquisto dei materiali in autonomia

Decidere di comprare i materiali in autonomia può essere una mossa rischiosa, specialmente se non sei un esperto del materiale in questione. Calcolare tempistiche di consegna, compatibilità e qualità di ciò che si acquista non è così semplice. In più hai già una ristrutturazione a cui pensare, non hai bisogno di altre preoccupazioni.

  1. Risparmio sui materiali

Risparmiando sui materiali (magari comprandoli in un grande outlet) rischi di portarti a casa un elemento poi difficile da posare. Soprattutto nel caso delle piastrelle, se presentano imperfezioni e curvature sarà davvero difficile per il posatore ottenere una bel risultato finale. In conclusione, ti ritroverai a lamentarti del professionista incaricato del lavoro non sapendo che il problema era alla base.

  1. Pensare solo al prezzo

Il prezzo è certo un fattore molto importante, ma non è l'unico. Nel valutare i diversi preventivi prova a non concentrarti solo sul prezzo, ma anche a cosa ti propone una ditta e come.

  1. Niente garanzie e contratto di inizio lavori

Fiducioso di aver scelto la giusta ditta, essere previdente non può che fare bene. Rassicurati che il professionista da te scelto fornisca la garanzia sui lavori svolti e stabilisci nero su bianco un piano dei lavori dettagliato, cosi da evitare equivoci sulle prestazioni per cui stai pagando.

Mettiti in contatto con i professionisti per permettere loro di stimare accuratamente il prezzo per la tua richiesta.

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