Panoramica Tetto e coperture

Rifacimento tetto detrazione

13-09-2019

Rifacimento tetto detrazione fiscale

Tutto quello che c’è da sapere su rifacimento tetto e detrazione fiscale. Leggi la nostra guida per scoprire se hai diritto alle agevolazioni per ristrutturazioni edilizie e come richiedere i bonus. Serve aiuto per i tuoi lavori? Lo trovi su Instapro.

Rifacimento tetto detrazione fiscale: di che si tratta

Nell’ambito del rifacimento tetto, la detrazione è un’agevolazione fiscale che permette di recuperare l’Irpef versata allo Stato e, quindi, risparmiare.

La detrazione per il rifacimento tetto fa parte delle misure previste dal bonus ristrutturazioni edilizie: una serie di benefici rivolti a chi ristruttura la propria abitazione o il condominio. Non è un caso se lo Stato si impegna a incentivare le ristrutturazioni: l’obiettivo è quello di ridurre le nuove costruzioni e limitare il consumo di suolo. In un certo senso, potrebbe essere anche una manovra per contenere lo spopolamento di alcune aree del nostro Paese.

In estrema sintesi, chi ristruttura viene premiato con un cospicuo sconto sulle tasse. Vediamo da vicino come funzionano le detrazioni fiscali.

I tipi di detrazione fiscale per rifacimento tetto

Le leggi attualmente in vigore prevedono più di un’opportunità di risparmio. In caso di rifacimento tetto c’è detrazione fiscale Irpef e Iva agevolata. Entriamo nel dettaglio.

  • Detrazione Irpef 50%

Per il rifacimento tetto la detrazione spettante è una riduzione del 50% dell’Irpef che si può recuperare in 10 anni. La spesa massima ammessa è di €96.000 l’anno per ogni immobile. Per le singole unità abitative le opere ammesse a beneficio sono il rifacimento totale della copertura, anche con modifica della pendenza delle falde. Per i condomini, invece, vengono ammesse a beneficio le manutenzioni ordinarie, quindi il rifacimento del tetto senza modifiche di materiali impiegati e stile architettonico.

  • Ecobonus: -65% su Irpef e Ires

Stai per coibentare casa e l’intervento riguarda anche il tetto? La detrazione spettante sale al 65% come previsto dal bonus riqualificazione energetica alla voce “interventi sull’involucro dell’immobile”. In questo caso, hanno diritto alla detrazione le persone fisiche ma anche le società: lo sconto fiscale, dunque, si applica all’Irpef e all’Ires.

  • Iva agevolata

Aliquote Iva ribassate sui lavori di ristrutturazione e l’acquisto di beni significativi per la realizzazione dell’opera. L’aliquota del 22% si trasforma in 10% e quella del 10% scende al 4%.

Come vedi, i benefici sono diversi. Il bonus ristrutturazioni e l’ecobonus non sono cumulabili, quindi dovrai scegliere se fare domanda per l’uno o l’altro. Entrambi i bonus, però, sono abbinabili allo sconto Iva.

Per il rifacimento tetto le detrazioni fiscali si applicano a spese di varia natura, dagli oneri burocratici fino ai costi di appalto dei lavori, dall’acquisto dei materiali al compenso di consulenti e progettisti.

Rifacimento tetto, a chi spetta la detrazione fiscale

Vediamo subito i 3 requisiti fondamentali per ricevere le detrazioni fiscali sul rifacimento tetto.

  1. Diritti sull’immobile: il richiedente può essere il proprietario della casa oppure nudo proprietario, affittuario, usufruttuario, coniuge o convivente, parente entro il terzo grado e affine entro il secondo, soci proprietari dell’immobile.
  1. Pagamenti: chi richiede la detrazione deve coincidere con chi ha pagato direttamente i costi scaturiti dai lavori di rifacimento tetto.
  1. Capienza fiscale: il richiedente deve avere un reddito più alto della detrazione spettante, altrimenti questa non gli viene riconosciuta.

Hai tutti i requisiti? Allora, è il momento di sapere come fare domanda.

Rifacimento tetto e detrazione fiscale: come si richiede

Per rifacimento tetto la detrazione si ottiene mediante denuncia dei redditi. Quando compili il documento contabile, devi specificare i costi che hai sostenuto per ristrutturare la casa e indicare i dati catastali dell’immobile. Questo è tutto ciò che serve nella maggior parte dei casi.

Tuttavia, ti consigliamo di informarti sulle normative in vigore nella tua Regione o Comune. Prima di tutto, assicurati di adempiere a tutti gli obblighi di legge, di fare i permessi e le certificazioni richieste. Ad esempio, per il rifacimento tetto potrebbe essere necessario mandare la comunicazione di inizio lavori all’Asl. Inoltre, se l’intervento rientra nella fattispecie delle opere di risparmio energetico, va segnalato all’ENEA, l’ente che decreta o no la conformità agli standard energetici.

Scegli un professionista qualificato per rifare il tetto

S.O.S. rifacimento tetto: a chi affidarsi? Ristrutturare il tetto della casa è un intervento molto delicato e determinante per la sicurezza dell’immobile. Oltretutto, il tetto ha anche il suo “peso” in tema di prestazioni energetiche e risparmio di risorse. Quindi, è ovvio che dovrai scegliere la ditta più qualificata in circolazione.

La buona notizia è che puoi farlo senza stress con Instapro. Qui puoi trovare i professionisti esperti in riparazione tetti che operano nella tua zona. Bastano pochi click e scopri l’elenco delle aziende. Navighi i profili e scopri le competenze di ogni impresa, leggi le recensioni lasciate dai clienti e metti a confronto tutti i professionisti sulla piazza. Puoi anche richiedere preventivi e valutare più offerte contemporaneamente.

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Rifacimento tetto, consigli per ottenere la detrazione 

  • Vuoi detrarre anche i materiali edili (ad esempio, le tegole)? Lo sconto viene calcolato solo sui materiali acquistati dalle imprese edili, quindi assicurati che nel progetto includano anche la fornitura dei materiali necessari.
  • Ottieni le certificazioni necessarie per la sicurezza e regolarità del tetto.
  • Conserva tutti i documenti legati al rifacimento del tetto (fatture, bonifici, atti...) e ai tuoi diritti di godimento dell’immobile. Qualcuno potrebbe richiedere una verifica approfondita.
  • Fai i pagamenti con bonifico parlante: inserisci nella causale il riferimento all’art. 16-bis del Dpr 917/86.
  • Leggi la guida ai bonus casa per conoscere tutte le detrazioni disponibili.
  • Fai delle foto a testimonianza della realizzazione dei lavori.

Bonus tetto, dizionario delle opere ammesse a beneficio

Per il rifacimento tetto alla detrazione sono ammessi i seguenti lavori.

  • Rifacimento copertura di tegole, coppi.
  • Rifacimento guaina.
  • Rifacimento grondaia.
  • Modifica pendenza falde.
  • Riparazioni varie.

Per il rifacimento sottotetto, il bonus si applica a queste opere.

  • Riparazione modificando la posizione preesistente o le caratteristiche interne dell’ambiente sottotetto.
  • Modifiche interne ed esterne senza modifiche alla destinazione d’uso.
  • Creazione di uno spazio abitabile nel sottotetto, purché rientri nei volumi consentiti.

Per opere di isolamento del tetto, è previsto uno sconto per le opere di coibentazione interna ed esterna.

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