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Panoramica Costruzione e ristrutturazione casa

Bonus casa

14-08-2019

Guida bonus casa: tutte le agevolazioni

Scopri tutti i bonus casa in questa guida completa e aggiornata. Ti spieghiamo quali sono le agevolazioni disponibili, come funzionano, a chi spettano e come fare domanda passo passo. Serve aiuto? Lo trovi su Instapro.

Bonus casa: cosa sono?

I bonus casa sono una serie di agevolazioni fiscali previste dallo Stato per abbassare la pressione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie, lavori di efficientamento energetico e acquisto della prima casa.

I benefici fiscali hanno lo scopo di incoraggiare i contribuenti a valorizzare il patrimonio edilizio attraverso opere di manutenzione, ristrutturazione, miglioramento energetico, adeguamento strutturale e così via. Ma sono previste anche agevolazioni per chi acquista la prima casa.

La legge prevede da anni degli sconti fiscali sulla casa volti a incentivare i cittadini. Tuttavia, negli ultimi anni, il Governo si è adoperato per aumentare ulteriormente la quota di agevolazione e la quantità di bonus.

Se stai pensando di ristrutturare la casa o di comprare il tuo primo tetto, questo è un momento davvero favorevole. Ti puoi assicurare un risparmio effettivo e, facendo lavori strategici, migliorare la qualità della vita di tutta la famiglia. Scopri insieme a noi quali sono i bonus casa disponibili e come funzionano.

Tutte le tipologie di bonus casa e come funzionano

L’Agenzia delle Entrate prevede una lunga serie di bonus casa pensati per le esigenze più disparate. Ecco l’elenco delle agevolazioni fiscali disponibili.

  • Bonus ristrutturazioni casa e condominio

Per le ristrutturazioni edilizie di abitazioni o manutenzioni (ordinarie e straordinarie) delle parti comuni dei condomini, la legge prevede la detrazione fiscale Irpef del 50%, un rimborso recuperabile in 10 anni. L’importo massimo ammesso a beneficio è €96.000 all’anno per ogni immobile. Il beneficio si applica anche all’acquisto di case ristrutturate.

  • Bonus efficienza energetica

A chi realizza lavori di riqualificazione energetica degli edifici e di risparmio energetico spetta unadetrazione fiscale Irpef e Ires del 50% o 65%, a seconda della categoria di intervento. La quota di agevolazione si rimborsa in 10 anni, ma si può anche richiedere lo sconto immediato. L’ecobonus riguarda case, condomini e anche edifici aziendali o di enti e organizzazioni.

  • Sismabonus

Per gli interventi di adozione di misure antisismiche lo Stato mette a disposizione detrazioni fiscali Irpef e Ires recuperabili in 5 anni. La percentuale di detrazione base è 50% dell’imposta su una spesa massima di €96.000. Se la ristrutturazione comporta una riduzione del rischio sismico di 1 o 2 classi, si applicano detrazioni del 70% e 80%. La quota è pari all’80% quando i lavori interessano i condomini.

Bonus barriere architettoniche

I lavori che puntano all’eliminazione delle barriere architettoniche sono agevolati con detrazione fiscale Irpef del 50% recuperabile in 10 anni, su un importo massimo di €96.000.

  • Bonus mobili ed elettrodomestici

In caso di ristrutturazione edilizia della casa, è possibile richiedere detrazioni fiscali del 50% sull’acquisto di arredi e grandi elettrodomesticidi classe energetica A+ (A per i forni). La cifra massima ammessa a beneficio è €10.000.

  • Bonus verde

Anche per al realizzazione del verde è prevista una detrazione Irpef, nella misura del 36%per un importo massimo di €5.000. Le opere ammesse a beneficio sono la sistemazione a verde di aree esterne all’immobile, impianti di irrigazione, pozzi e creazione di coperture a verde e giardini pensili.

  • Bonus prima casa

Numerose sono le agevolazioni previste dal bonus acquisto prima casa. È prevista l’imposta di registro ridotta e anche l’Iva agevolata (come spiegato al prossimo punto). Inoltre, non si dovranno versare: imposta di bollo, tributi speciali catastali e tasse ipotecarie.

  • Iva agevolata

Un’altra agevolazione prevista dalla legge è l’applicazione delle aliquote Iva ridotte sui compensi delle imprese che realizzano i lavori, l’acquisto di beni e servizi relativi alle opere. L’aliquota del 22% è ribassata al 10% mentre l’aliquota al 10% viene scontata al 4%.

Puoi trovare informazioni dettagliate su tutti i bonus casa nel sito dell’Agenzia delle Entrate.

Chi può richiedere i bonus casa: i requisiti

Le detrazioni fiscali spettano per la prima casa e seconda casa, senza distinzioni. Anche per il bonus prima casa si prevedono alcune condizioni in cui il beneficio si estende anche a un’abitazione diversa da quella principale (ad esempio, in caso di inagibilità). I requisiti per fare richiesta dei bonus casa possono variare a seconda del tipo di agevolazione che si intende ottenere. In ogni caso, puoi fare affidamento alle linee generali che stiamo per spiegare e, in caso di bisogno, chiedere aiuto a un consulente esperto in materia.

Quindi, chi può fare domanda per i bonus casa? I proprietari e non solo. Sono tanti i soggetti che possono avere accesso agli sconti fiscali: nudi proprietari, usufruttuari, inquilini in affitto o comodatari, coniuge o convivente del proprietario (anche in caso di unione civile), ex coniugi assegnatari dell’immobile, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo.

In ogni caso, la condizione essenziale per ricevere il beneficio è aver sostenuto personalmente le spese. In quest’ottica, i bonus sono quindi cedibili a una persona vicina al proprietario (i figli, ad esempio), ma solo se si tratta di chi ha effettuato i pagamenti. Un altro requisito essenziale è avere lo status di capienza fiscale, cioè un reddito annuo superiore al valore della detrazione spettante.

Come richiedere i bonus casa

Se ti chiedi da tempo come funziona il bonus casa, ora scoprirai che non è poi così complesso. La richiesta delle agevolazioni si fa in fase di presentazione della dichiarazione dei redditi. Alla compilazione del 730 si devono riportare i dati catastali dell’immobile interessato oppure gli estremi di registrazione dell’atto, in modo da identificare l’abitazione. Va fatto l’elenco delle spese che si sono affrontate, dagli oneri amministrativi all’appalto delle ditte edili, dall’acquisto di materiali e attrezzature fino a servizi e consulenze.

Un aspetto da non trascurare è la modalità di pagamento delle spese. Va fatto con bonifico parlante, oppure con carta di credito (o debito) nel caso di acquisto di mobili ed elettrodomestici. Questo perché è necessario garantire la tracciabilità dei versamenti effettuati. Per le spese amministrative sono ammesse anche altre forme di pagamento.

Per richiedere l’ecobonus o il sismabonus, c’è bisogno di una verifica ulteriore: occorre trasmettere la documentazione all’ENEA per far valutare il raggiungimento degli standard previsti

Come puoi immaginare, è essenziale avere tutti i permessi in regola. Assicurati di aver effettuato tutti gli adempimenti previsti dalla legge prima di fare domanda per le agevolazioni.

Affidati ai migliori professionisti per i lavori in casa

I bonus casa sono una grande opportunità per tutti. Se ottimizzare i costi è una tua priorità, allora sai bene quanto sia importante avere al proprio fianco professionisti competenti. Ti consigliamo di affidarti solo a imprese qualificate, con esperienza nel settore comprovata. Sembra sempre difficile fare una scelta. Ma con Instapro puoi trovare le ditte miglioridella tua zona in pochi click.

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Consigli da non dimenticare

  • Fatti aiutare dal tuo commercialista o consulente di fiducia per fare tutte le pratiche.
  • Conserva con cura la documentazione relativa ai lavori di ristrutturazione, all’acquisto dell’immobile, agli interventi di risparmio energetico e così via. Tieni da parte le fatture, le ricevute di bonifico e le carte amministrative.
  • Se fai ristrutturazioni edilizie o modifiche sostanziali alla casa, non dimenticare di documentare tutto l’iter dei lavori con delle fotografie: sono una testimonianza utilissima.
  • Pretendi massima qualità per la tua casa: trova professionisti certificati come quelli iscritti a Instapro.

Bonus casa: dizionario tecnico

  • Pressione fiscale: è il peso delle tasse e imposte pubbliche sui redditi dei cittadini. I bonus casa comportano un versamento di tasse inferiore rispetto alla norma, per questo sono molto apprezzati.
  • Detrazione fiscale: recupero delle imposte versate, secondo le modalità definite dalla legge. Nel caso delle agevolazioni sulla casa, la detrazione è parziale e va da una quota minima del 36% fino a un massimo dell’80%. Non sarà possibile, quindi, recuperare le imposte per intero.
  • Capienza fiscale: possesso di un reddito idoneo per l’accesso ai benefici fiscali. Significa che il cittadino non deve essere nella no tax area né avere un reddito più basso dell’agevolazione che gli spetterebbe.
  • Irpef: imposta sui redditi delle persone fisiche.
  • Ires: imposta sui redditi delle società.
  • Bonifico parlante: è un bonifico compilato con i riferimenti normativi dei bonus casa e i dati relativi alle fatture e ai fornitori.

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