Panoramica Porte e finestre

Detrazione fiscale infissi

27-08-2019

Guida detrazione fiscale infissi

È tempo di ristrutturare? Se sostituisci le finestre puoi beneficiare della detrazione fiscale infissi. Vuoi sapere se ne hai diritto e cosa bisogna fare per richiedere i bonus? Leggi la guida fino alla fine. E se hai bisogno, chiedi una mano a Instapro.

Detrazione fiscale infissi: cos’è e come funziona?

La detrazione fiscale infissiconsiste nel rimborso parziale dell’imposta lorda che colpisce i lavori di sostituzione porte e finestre. Insomma, equivale a pagare meno tasse.

Lo sconto sulle imposte non viene applicato in maniera immediata (generalmente). La detrazione spettante viene distribuita in 10 quote annuali erogate ai contribuenti contestualmente alla dichiarazione dei redditi. I costi detraibilisono quelli relativi all’acquisto e posa in opera degli infissi, oltre alle spese amministrative, burocratiche, di consulenza e progettazione.

Negli ultimi anni hai sentito parlare di detrazioni fiscali per ristrutturazioni, bonus lavori in casa e bonus risparmio energetico, non è vero? Infatti, questo è un periodo particolarmente buono per investire sulla riqualificazione dei propri immobili. Lo Stato ha istituito - momentaneamente - degli sconti fiscali maggiorati rispetto a quanto previsto dalle normative di riferimento, l'articolo 16 bis del Dpr 917/86, Testo unico delle imposte sui redditi](https://it.wikipedia.org/wiki/Testo_unico_delle_imposte_sui_redditi.

Queste agevolazioni riguardano anche la sostituzione e installazione di infissi, sia per il miglioramento della classe energetica, sia per il semplice contrasto dell’usura. Continua a leggere se hai in programma di cambiare finestre, porte, zanzariere, schermature solari.

Tutte le detrazioni fiscali e agevolazioni sugli infissi

A seconda del tipo di opera che realizzi, potresti avere accesso a diverse tipologie di detrazioni fiscali infissi e agevolazioni, previste dalla legge. Vediamo i benefici principali legati alla sfera delle porte e finestre.

  • Bonus efficienza energetica

La sostituzione degli infissi può essere motivata dalla volontà di innalzare le prestazioni energetiche della casa e ridurre, così, i consumi. Se il tuo intervento si focalizza proprio sull’aspetto “green”, allora dovresti richiedere il bonus efficienza energetica che consiste nella detrazione Irpef e Ires al 50% per una detrazione massima di €60.000. Ovviamente, ci sono requisiti ben precisi da soddisfare: gli standard energetici sono disciplinati dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 e dal decreto 26 gennaio 2010.

  • Bonus ristrutturazioni

Quando si affronta la ristrutturazione di singole unità abitative o parti comuni dei condomini, per la sostituzione degli infissi si può godere della detrazione fiscale riservata alla ristrutturazione. A differenza del bonus precedente, questo è un beneficio che vuole agevolare chi si occupa della valorizzazione strutturale, architettonica, impiantistica e funzionale degli edifici, per contrastare l’usura e l’abbandono delle abitazioni esistenti. La detrazione fiscale infissi consiste in una riduzione Irpef al 50% su un importo massimo di spesa di €96.000.

  • Iva ridotta al 10%

Un’altra misura molto interessante è l’Iva agevolata ribassata dal 22% al 10% sugli interventi, consulenze e acquisti inerenti la sostituzione degli infissi. Il beneficio si ottiene in maniera immediata.

La detrazione fiscale infissi volta al risparmio energetico e quella indirizzata alla ristrutturazione non sono cumulabili. È necessario decidere quale richiedere, in base al tipo di intervento che si è realizzato.

Quali sono, nello specifico, le opere agevolabili? Fare un elenco esaustivo non è possibile, dato che esistono tanti tipi di infissi, dalle finestre antintrusione a quelle per l’isolamento termoacustico. Quindi, proviamo a fare una sintesi degli infissi ammessi a detrazione:

  • finestre;
  • zanzariere;
  • schermature solari;
  • porte d’ingresso;
  • persiane, scuri, serrande, cassonetti;
  • tende da sole;
  • vetri.

Chi può richiedere la detrazione fiscale infissi

Ottenere le agevolazioni fiscali previste dallo Stato non è difficile. Ma è necessario che il richiedente risponda alle caratteristiche previste dalla legge. Insomma, in assenza dei requisiti, ricevere il bonus infissi è impossibile.

Possono fare domanda di detrazione fiscale infissi i padroni di casa o chi gode dell’abitazione per un diritto reale o personale. Quindi, se vuoi richiedere il bonus, devi essere o proprietario dell’immobile, oppure locatario, comodatario, socio dell’azienda a cui è intestato l’edificio, coniuge o convivente, parente o affine del proprietario e così via.

È idoneo alla detrazione solo chi ha affrontato personalmente le spese dei lavori. Quindi, se hai cambiato infissi a casa tua, ma a pagare il conto è stato un tuo parente, la detrazione spetta a chi ha pagato, non a te.

Infine, serve lacapienza Irpefper venire ammessi al beneficio. Cosa significa? Che il richiedente non deve trovarsi nella no tax area e che il suo reddito deve essere più alto della detrazione fiscale che gli spetta. Cerca di calcolare tutto in anticipo così da incontrare tutti i requisiti richiesti. Il bonus può essere anche ceduto a terzi, come parenti o fornitori.

Come si fa domanda per il bonus infissi

La procedura per fare domanda per la detrazione fiscale infissi è semplice, ma va seguita alla lettera. L’unico modo per richiedere i bonus è attraverso la dichiarazione dei redditi, quindi il modello 730 o altri documenti previsti per la tua categoria fiscale. La dichiarazione dei redditi viene inoltrata direttamente all’Agenzia delle Entrate, che valuta le caratteristiche del richiedente, dei lavori svolti e decide se erogare o no il contributo.

Per dimostrare di aver eseguito i lavori, c’è bisogno di indicare in dichiarazione dei redditi quelle che sono tutte le spese sostenute e i dati catastali dell’immobile. Un passaggio essenziale, quindi, è quello di conservare tutta la documentazione (fatture, ricevute di pagamento, atti…). Inoltre, servono pagamenti tracciabili. Quindi, dovrai pagare le spese mediante bonifico parlantecontenente il riferimento alla normativa sulle detrazioni fiscali, numero e data della fattura del fornitore, con tutti i suoi dati fiscali.

Se la sostituzione infissi viene considerata come opera di risparmio energetico, bisogna trasmettere all’ENEA le informazioni sull’intervento entro 90 giorni dal termine dei lavori. Questo servirà a controllare il rispetto degli standard energetici.

Affidati ai migliori professionisti per installare gli infissi

Lo sai che se fai i lavori da solo non puoi accedere ai bonus? Non avventurarti nella sostituzione degli infissi se non hai le competenze. Trova un professionista fidato su Instapro. In pochi click puoi scoprire i migliori installatori di infissi della tua zona e contattarli gratuitamente per farti fare un preventivo di spesa. In realtà puoi chiederne quanti ne vuoi. Puoi anche mettere a confronto le aziende e leggere le recensione sui loro lavori, così riesci a capire quali sono le imprese più qualificate.

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Vuoi ottenere il bonus infissi? Segui questi consigli

  • Scegli solo infissi marchiati CE e opta per un’installazione professionale.
  • Fai i permessi richiesti, occupati degli oneri burocratici e ottieni eventuali certificazioni: tutto deve essere in regola.
  • Installi gli infissi su una casa singola? L’intervento deve riguardare l’intera facciata (una finestra non basta) e apportare un’innovazione estetica o tecnica.
  • Bisogna cambiare gli infissi del condominio? Sono ammesse a beneficio solo le opere ordinarie, quindi la sostituzione e riparazione di finestre e porte senza modifiche sostanziali.
  • Ricorda: in condominio è ammessa anche la sostituzione delle porte interne, mentre in casa solo quella delle porte esterne.
  • Se fai interventi ecologici in condominio, per il raggiungimento delle classi energetiche massime la detrazione fiscale può arrivare all’85%.
  • Prima, durante e dopo i lavori fai delle fotografie a scopo di documentazione.

Dizionario: differenza tra infissi e serramenti

Per tutti noi, infissi e serramente sono sinonimi, ma non è così. Infissi e serramenti insieme compongono le finestre e le porte delle nostre case. Il serramento è la parte mobile, quindi l’anta a battente o a vasistas di una finestra, la porta di casa e così via. L’infisso è la parte ancorata al muro che fa da supporto e cornice al serramento, il quale vi è montato per mezzo di perni, cerniere e altri sistemi di chiusura. Sicuramente, se sostituisci porte e finestre ti troverai a cambiare sia i serramenti che gli infissi. Per questo vogliamo rassicurarti: la detrazione fiscale vale per entrambi.

Cosa è Instapro

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