Panoramica Idraulica

Come sturare il lavandino della cucina

02-09-2019

Come sturare il lavandino della cucina

Scopri come sturare il lavandino della cucina come un professionista seguendo i semplici consigli della nostra guida

Come sturare il lavandino della cucina: valutazione indicativa progetto

Ecco una valutazione generale per il lavoro di disostruzione del lavandino della cucina.

Sturare il lavandino della cucina
DifficoltàBassa
Tempo di realizzazione1 giorno
CostoBasso

Ecco come sturare il lavandino della cucina in pochi e semplici passaggi

1. Come sturare il lavandino della cucina metodi fai da te

Di certo è un’esperienza che ti è già accaduto di fare, e forse sai già come sturare il lavandino della cucina con qualche sistema casalingo. In cucina, ritrovarsi con il lavello intasato è una situazione abbastanza frequente, considerando la quantità di rifiuti che si producono sia cucinando, sia lavando piatti e pentole. La soluzione migliore per prevenire questo fastidioso inconveniente è quella di predisporre sul foro dello scarico una griglia sottile che possa raccogliere anche i rifiuti più piccoli, evitando che finiscano all’interno del tubo di scarico.

Se hai un minimo di dimestichezza nei lavori manuali, ti consigliamo anche di smontare periodicamente il sifone situato sotto il lavello, liberandolo da eventuali rifiuti solidi, in modo da evitare che finiscano nella tubatura.

Tuttavia, se nonostante tutte le precauzioni del caso il tuo lavello di cucina fosse intasato, puoi provare diverse soluzioni, più o meno semplici, per rimetterlo in funzione. I metodi più comuni ed efficaci per sturare il lavandino della cucina sono:

  • l’utilizzo di una ventosa tradizionale;
  • l’utilizzo di uno sturalavandini a pressione;
  • l’inserimento di un flessibile a molla nel tubo di scarico;
  • l’utilizzo di prodotti naturali o sgorganti chimici.

La scelta di un sistema o di un altro dipende dalla tua competenza nei lavori manuali e dal materiale che ha ostruito lo scarico, potrebbe trattarsi di rifiuti alimentari ma anche di depositi di calcare: il nostro consiglio è quello di provare diversi metodi in successione, fino ad ottenere il risultato desiderato.

Qualora tu fossi incerto sul metodo più adatto o ne avessi già provati diversi senza risultato, ti consigliamo di rivolgerti ad un idraulico esperto, che provvederà a smontare lo scarico del tuo lavello e a ripulirlo perfettamente.

Sei ancora sicuro di sturare il lavandino della cucina con un sistema fai da te?

Sai già come sturare il lavandino della cucina e preferisci chiedere l’intervento di un professionista? Il servizio offerto da Instapro è quello che fa per te. La nostra piattaforma ti permette di prendere contatto con i migliori artigiani della tua zona di residenza, in maniera tale che tu possa chiedere informazioni dettagliate e preventivi. Una volta ricevuti tutti i preventivi che desideri, non devi fare altro se non metterli a confronto, per poi scegliere la proposta più interessante.

2. Utilizzare uno sturalavandini a pressione o una ventosa

Probabilmente sai già come sturare il lavandino della cucina con la classica ventosa in gomma, che tra l’altro rappresenta spesso uno dei sistemi più validi. Questo utensile è costituito da una ventosa in gomma morbida dotata di un manico in legno, è molto semplice da utilizzare ma devi tenere conto di alcuni semplici accorgimenti:

  • riempi la vasca del lavello con qualche centimetro d’acqua;
  • tieni chiusa la fessura del troppo pieno premendo con uno straccio;
  • fai aderire perfettamente la ventosa attorno al foro di scarico e premi il manico con forza per creare il vuoto all’interno;
  • tira e premi più volte, con forza e in successione, prima di staccare la ventosa con un unico colpo.

Il risucchio provocato dalla ventosa riesce in genere a liberare lo scarico dagli intasamenti provocati da rifiuti solidi, mentre in caso di depositi calcarei la ventosa potrebbe non portare alcun risultato. Esistono in commercio anche ventose più piccole, dotate di molla interna e quindi meno faticose da utilizzare, tuttavia il modello tradizionale risulta spesso essere il più efficace.

Lo sturalavandini a pressione ha un funzionamento comparabile a quello di una ventosa ma, essendo dotato di una pompa simile a quella che si usa per le biciclette, risulta essere più potente e meno faticoso. Alcuni modelli dispongono inoltre di adattatori per fori di scarico di varie dimensioni.

3. Smontare il sifone e utilizzare un tubo a molla

Vuoi scoprire come sturare il lavandino della cucina con un tubo a molla? Il tubo a molla è uno strumento utilizzato normalmente dagli idraulici, ma facilmente reperibile nei negozi di ferramenta, in diverse lunghezze. Si tratta di un cavo metallico spesso e flessibile nel cui interno scorre una molla, dotato di una manovella ad un’estremità.

Per sbloccare lo scarico del lavandino con questo attrezzo devi avere un minimo di confidenza con i lavori manuali, in quanto è necessario prima di tutto rimuovere il sifone situato sotto alla vasca e, se il blocco dello scarico persiste, inserire il flessibile direttamente nel tubo di scarico che si immette nella parete. Non appena il tubo viene fermato dalla presenza dell’ostruzione, puoi iniziare a girare la manovella e ad estrarlo lentamente per rimuovere il blocco.

Ovviamente, se non ami particolarmente i lavori di manutenzione, ti consigliamo di richiedere l’intervento di un esperto.

Hai qualche dubbio riguardo ai costi per sturare il lavandino della cucina?

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4. Sturare il lavandino della cucina con prodotti naturali

Se preferisci sapere come sturare il lavandinodella cucina senza ricorrere ad attrezzi particolari ma avvalendoti di prodotti naturali, hai la possibilità di scegliere tra diverse soluzioni. In ogni caso, si tratta di prodotti spesso presenti in tutte le case e reperibili ovunque ad un costo irrisorio:

  • bicarbonato e sale grosso;
  • aceto bianco;
  • detersivo per i piatti;
  • Coca Cola.

Il bicarbonato è un ottimo prodotto per sturare lo scarico del lavandino, unito all’aceto è utile anche in caso di depositi calcarei. Mescola 300 grammi di bicarbonato circa ad un bicchiere di aceto, versa il composto nello scarico e lascialo agire per qualche minuto, per poi terminare il lavoro con abbondante acqua bollente: spesso questo sistema riesce a rimuovere le ostruzioni causate da un misto di residui e materiale calcareo.

In alternativa puoi versare nello scarico quattro / cinque manciate di sale grosso, seguite sempre da acqua bollente. Entrambi questi sistemi sono utili anche per mantenere pulito lo scarico e prevenire il problema delle ostruzioni.

Se non disponi di altro, prova con qualche cucchiaio di detersivo dei piatti, meglio se biologico, dopo qualche minuto sciacqua lo scarico con un getto di acqua molto calda: è un sistema ideale soprattutto per le ostruzioni causate da residui alimentari.

La Coca Cola non è esattamente un prodotto naturale, ma è un eccellente sgorgante, in particolare per i depositi di calcare e le incrostazioni: versala nello scarico e chiudilo subito dopo, evitando di utilizzare il lavandino per qualche decina di minuti.

5. Utilizzare prodotti chimici per sturare il lavandino

I prodotti naturali non ti convincono o non hanno risolto il tuo problema? Vuoi sapere come sturare il lavandino della cucina con i classici prodotti sgorganti? La scelta è piuttosto ampia, per tale ragione ti consigliamo di dare la precedenza ai prodotti meno dannosi per l’ambiente naturale.

L’acido citrico è un prodotto di origine naturale ed è adatto per rimuovere incrostazioni e depositi di calcare, ideale anche da utilizzare periodicamente per prevenire l’intasamento delle tubature. In alternativa puoi farti consigliare da un rivenditore specializzato per la scelta di uno sgorgante chimico biodegradabile oltre il 90% e a basso impatto ambientale.

Cerca di evitare i prodotti troppo aggressivi, così come l’acido muriatico, pericoloso anche per chi lo utilizza. Se proprio non hai ottenuto risultati con altri metodi, prova con una piccola quantità di soda caustica, non più di un paio di cucchiai, lasciandola agire per un’ora per poi aprire il rubinetto dell’acqua calda: fai attenzione a non eccedere perché potrebbe danneggiare la tubatura.

Trova il professionista adatto a te con Instapro per sturare il lavandino della cucina

Ora che sai come sturare il lavandino della cucina con diversi metodi, può essere che tu preferisca avvalerti di un esperto, per evitare problemi e ottenere il risultato desiderato in breve tempo. Instapro ti permette di contattare, senza alcun costo né impegno, gli artigiani che lavorano nella tua città, così che tu possa chiedere informazioni e preventivi da comparare, per poi scegliere la proposta ideale per te.

A proposito di Instapro

La piattaforma di Instapro è concepita per permetterti di ottenere diversi preventivi e di metterli a confronto e avere la sicurezza di scegliere il professionista in grado di rispondere alla tua richiesta. Per offrire un servizio di qualità elevata, lavoriamo solo con artigiani e imprese affidabili e competenti, selezionati in base a precisi requisiti di professionalità, competenze tecniche e cortesia.

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