Panoramica Costruzione e ristrutturazione casa

Detrazione fiscale 50%

11-09-2019

Detrazione fiscale 50%: la guida completa

Stai per affrontare una ristrutturazione? Vuoi riqualificare i tuoi immobili? Devi assolutamente leggere la guida completa alla detrazione fiscale 50%: il manuale definitivo ai bonus lavori in casa. Serve una mano? Ti aiuta Instapro.

Detrazione fiscale 50%, ecco di cosa si tratta

La detrazione fiscale 50% è una delle agevolazioni previste dallo Stato per i cittadini che ristrutturano i propri immobili, come la casa, ma non solo. Vediamo da vicino di cosa si tratta.

La detrazione è uno sconto vero e proprio applicato sulle imposte sul reddito (Irpef e Ires) in maniera proporzionale alla spesa sostenuta per i lavori di riqualificazione. Stando alle normative attualmente in vigore, la detrazione fiscale del 50% è la percentuale di sconto che interessa la maggior parte delle opere.

È importante notare che lo sconto base, da normativa sulle imposte, sarebbe del 36%. Negli ultimi anni, però, lo Stato ha inteso incentivare ulteriormente la valorizzazione del patrimonio edilizio e ha disposto l’innalzamento della quota di detrazione al 50%.

Queste sono alcune opere che possono beneficiare della detrazione fiscale 50%:

  • manutenzione ordinaria (solo su parti condivise del condominio);
  • ristrutturazioni edilizie;
  • restauro conservativo;
  • opere straordinarie (lavori su parti interne, esterne, impianti e sistemi);
  • misure antisismiche e ricostruzione post-calamità;
  • risparmio energetico (coibentazione, infissi, serramenti, schermature solari, impianti di climatizzazione e generatori di calore);
  • abbattimento barriere architettoniche;
  • bonifica amianto.

Vediamo come funzionano queste agevolazioni.

Categorie di detrazione fiscale 50% e come funzionano

Esistono varie tipologie di benefici che prevedono la detrazione fiscale del 50%. Ecco le categorie principali.

  • Ristrutturazioni edilizie

La detrazione fiscale 50% per ristrutturazioni edilizie prevede uno sconto Irpef sui lavori che riguardano abitazioni e parti comuni dei condomini. Lo sconto Irpef viene calcolato su una spesa annua massima di €96.000 a immobile e rimborsato in 10 quote annuali uguali.

  • Risparmio energetico

La detrazione fiscale 50% per risparmio energetico riguarda le opere volte al miglioramento delle prestazioni energetiche di abitazioni, condomini, edifici aziendali e di organizzazioni. L’importo massimo di detrazione varia a seconda della tipologia di opera. Lo sconto su Irpef e Ires può essere richiesto immediatamente in fattura (applicato dai fornitori, che poi recuperano le somme dall’Agenzia delle Entrate) oppure rimborsato in maniera ripartita su 10 anni.

  • Sisma e calamità

Il sismabonus consiste in una detrazione fiscale del 50% su Irpef e Ires e interessa l’adozione di misure antisismiche e la ricostruzione di edifici colpiti dalle calamità naturali. L’importo massimo di spesa è fissato a €96.000 e viene recuperato in 5 anni.

  • Mobili ed elettrodomestici

Solo nel caso di ristrutturazione edilizia, si può aggiungere all’elenco delle spese detraibile quelle sostenute per l’acquisto di grandi elettrodomestici di classe A e mobili. Viene ammesso a beneficio un importo massimo di €10.000 e lo sconto viene rimborsato in 10 quote annuali di pari importo.

In alcuni casi, lo Stato prevede l’innalzamento della detrazione al 65% o addirittura all’85%. Le maggiori percentuali di detrazione si riferiscono, in modo particolare, ai condomini, alle opere per la riqualificazione energetica e alle misure antisismiche. Puoi scoprire tutte le agevolazioni nella nostra guida ai bonus casa). Inoltre, c’è anche la riduzione dell’aliquota Iva che dal 22% passa al 10% e dal 10% al 4%.

## A chi spetta la detrazione fiscale al 50%?

Sono diversi i soggetti a cui spetta la detrazione fiscale 50%. Cerchiamo di riassumere:

  • persone fisiche, compresi coloro che esercitano arti e professioni;
  • contribuenti titolari di reddito d’impresa (solo ecobonus e sismabonus);
  • associazioni tra professionisti (solo ecobonus e sismabonus);
  • enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale (solo ecobonus e sismabonus).

La grande maggioranza dei richiedenti è composta da persone fisiche che provvedono alla ristrutturazione di abitazioni singole e parti comuni dei condomini. È importante sottolineare che la detrazione non spetta solo ai proprietari. Possono beneficiare degli sconti fiscali anche: nudi proprietari, usufruttuari, locatari o comodatari, coniuge o convivente del proprietario (anche in unione civile), parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo.

I requisiti per richiedere la detrazione? Eccoli qua, nero su bianco:

  • aver pagato le spese mediante bonifico parlante (pagamenti tracciabili);
  • il richiedente deve coincidere con il soggetto che ha pagato le spese;
  • essere un soggetto capiente, ovvero, versare imposte per un importo superiore alla detrazione spettante.

Se ti senti sopraffatto da normative e procedure, affidati a un commercialista o a un CAF per ricevere ulteriori informazioni, verificare il possesso dei requisiti e seguire la tua pratica.

Come richiedere le detrazioni fiscali del 50%

È presto fatto. Per richiedere le detrazioni fiscali 50% non serve fare altro che la denuncia dei redditi. Quando compili il 730 (o il tuo modello per la dichiarazione dei redditi) devi indicare i dati di riferimento dell’immobile, come il numero al catasto, e l’elenco delle spese sostenute e pagate. A tal proposito, è il momento di dirti quali sono le spese ammesse a detrazione fiscale 50%:

  • lavori relativi all’intervento (manodopera, installazione…);
  • consulenza (architetto, geometra, ingegnere…);
  • sopralluoghi e progettazione;
  • acquisto di materiali (solo se acquistati dalla ditta appaltatrice dei lavori);
  • acquisto di beni finiti;
  • spese burocratiche e oneri amministrativi (rilascio permessi…);
  • certificazioni di conformità.

Prima di fare domanda per le varie detrazioni fiscali al 50% (o superiori), è buona norma verificare il corretto adempimento di tutte le fasi burocratiche. Per esempio, potrebbe essere necessario inviare la comunicazione di inizio lavori all’Asl della tua zona, se previsto dalle normative sulla sicurezza nei cantieri. Oppure, aver ottenuto i permessi dal Comune per l’esecuzione dell’intervento. Un altro passaggio obbligato è l’invio della comunicazione all’ENEA per le opere candidate al sismabonus ed ecobonus. Comunicazione che va inoltrata non oltre 90 giorni dalla fine dei lavori.

Scegli i professionisti migliori per il tuo progetto

Se ti stai informando sulle detrazioni fiscali, probabilmente ti piace stare sul pezzo e vuoi assicurarti il meglio. Siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Per questo, ti suggeriamo un modo per cercare i professionisti migliori per realizzare il tuo progetto, che si tratti di ristrutturazione, installazione di nuovi impianti, riparazioni o interventi per migliorare i consumi energetici.

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Consigli da non dimenticare

  • Regola numero 1: non si butta via niente. Conserva con cura la documentazione sui lavori, dalle fatture alle ricevute di pagamento.
  • Tieniti aggiornato sulle detrazioni fiscali, perché di anno in anno le misure potrebbero subire modifiche. Ti suggeriamo di tornare periodicamente qui su Instapro o di consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate.
  • Preparati a mostrare permessi, atti e certificazioni relativi all’immobile o agli impianti che hai installato.
  • Un consiglio che può fare la differenza? Fa’ delle fotografie per documentare lo svolgimento dei lavori.

Detrazione fiscale 50%: dizionario tecnico

  • Bonifico parlante: è l’unico mezzo accettato (salvo eccezioni) per il pagamento delle spese relative ai lavori. Deve contenere il riferimento alla normativa sulle detrazioni fiscali nella causale (art. 16-bis del Dpr 917/86), dati fiscali del fornitore, numero e data della fattura, dati fiscali del soggetto pagante.
  • Irpef: imposta sui redditi delle persone fisiche.
  • Ires: imposta sui redditi derivanti da società.

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