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Panoramica Bagni e sanitari

Detrazione vasca da bagno per disabili

14-08-2019

Detrazione vasca da bagno per disabili

La detrazione vasca da bagno per disabili è ancora in vigore? In alcuni casi sì. Niente paura: ti spieghiamo passo passo come fare un bagno per disabili e ottenere la detrazione Irpef 50%. Segui la guida. E se serve aiuto lo trovi qui su Instapro.

Detrazione vasca da bagno per disabili: di che si tratta?

La detrazione vasca da bagno per disabili consente di recuperare le imposte che hai versato allo Stato per i lavori eseguiti, nei casi previsti dalla legge.

La legge in questione è l’articolo 16 bis del Dpr 917/1986, il Testo unico delle imposte sui redditi. Prevede, appunto, degli sconti fiscali per i contribuenti che realizzano delle ristrutturazioni edilizie e lavori di riqualificazione del patrimonio edilizio. Stando alle disposizioni governative più recenti, la detrazione spettante è del 50% ai fini Irpef e questo si traduce in un rimborso della metà delle imposte versate. Il recupero si dilaziona su 10 anni con quote di importo uguale.

Ma c’è una domanda che mette in difficoltà tutti gli interessati: è ancora possibile richiedere la detrazioneper vasca da bagno disabili? Facciamo chiarezza.

Detrazione vasca da bagno per disabili: cosa devi sapere

La prima notizia importante è che l’installazione di una vasca per disabili non è più ammessa ai benefici fiscali. Ma questo non significa dover rinunciare alla detrazione fiscale: ci sono vari modi per ottenerla e presto li vedremo. Dal 2016 levasche con sportello o porta dedicate a disabili e anziani non fanno più parte delle opere volte ad eliminare le barriere architettoniche. Capiamo qual è il fulcro del problema:

  • la sostituzione della vasca è una manutenzione ordinaria e la modifica dei sanitari non rientra nella detrazione per ristrutturazione edilizia;
  • l’installazione di una vasca per disabili non presenterebbe requisiti sufficienti per essere riconosciuta come opera volta all’abbattimento delle barriere architettoniche;
  • la realizzazione di un bagno disabili non è contemplata tra le opere per l’eliminazione delle barriere architettoniche; il bonus specifico spetta solo per ascensori, montacarichi, sostituzione di gradini con rampe, strumenti robotici che agevolano la mobilità.

Ma il problema può essere aggirato. La soluzione sta nella ristrutturazione del bagno: infatti, le opere straordinarie possono beneficiare del bonus ristrutturazioni. Ecco qualche esempio di interventi ammessi a beneficio:

  • realizzazione di nuovi servizi igienici;
  • trasformazione completa del bagno o conversione di un locale in bagno;
  • realizzazione di lavori in muratura, come demolizioni di pareti, spostamento di pareti ecc…

In questo contesto, è possibile richiedere la detrazione fiscale Irpef del 50% calcolata su una spesa massima di €96.000. La detrazione interessa anche l’acquisto di mobili ed elettrodomestici per un importo massimo di €10.000. Infine, si può godere dell’Iva agevolata sul pagamento di servizi e beni significativi.

Chi ha diritto alla detrazione e in quali casi

Dal momento che l’unica detrazione che puoi ottenere è quella per le ristrutturazioni edilizie, non dovresti aver bisogno di dimostrare la disabilità o i problemi motori del tuo familiare. In ogni caso, è sempre meglio poter certificare di avere i requisiti con certificato medico o dell’Asl. Inoltre, potrebbe essere utile dimostrare che la persona disabile abbia dimora nell’edificio che intendi ristrutturare.

Queste potrebbero essere richieste accessorie. Ma vediamo chi ha diritto alla detrazione vasca da bagno per disabili, nell’ambito del bonus ristrutturazioni. Ecco la lista dei requisiti.

  • Il richiedente della detrazione deve essere la stessa persona che paga le spese dei lavori.
  • Il richiedente deve avere un reddito minimo non inferiore alla quota di detrazione prevista.
  • Il richiedente può essere proprietario dell’immobile, nudo proprietario, affittuario o comodatario, coniuge o convivente del proprietario, ex coniuge assegnatario dell’abitazione, parente entro il terzo grado o affine entro il secondo.

Come richiedere la detrazione vasca da bagno per disabili 

L’Irpef viene detratta dalla dichiarazione dei redditi, quindi per richiedere il beneficio non serve altro che compilare il modello 730 e indicare le spese sostenute, insieme ai dati catastali della casa. Nel caso sia richiesta, prima di avviare i lavori si dovrà trasmettere comunicazione di inizio intervento all’Asl competente.

Oltre alla dichiarazione dei redditi, un altro aspetto cruciale è la modalità di pagamento: tutti i versamenti vanno eseguiti con bonifico bancario o postale parlante. Se vuoi sapere come compilare il bonifico, ti diamo le informazioni essenziali. La causale deve essere: bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986. Vanno inseriti anche gli estremi del fornitore (numero fattura e data, servizio, partita Iva del professionista) e del richiedente (nome e codice fiscale).

Realizza un bagno disabili con i professionisti migliori

Se è arrivato il momento di installare una vasca da bagno per disabili o anziani, affidati a una ditta competente. C’è un grande vantaggio, oltre alla qualità del lavoro: le opere appaltate godono dell’Iva agevolata al 4% o 10% a seconda dei casi. Questo significa risparmio e soddisfazione assicurata.

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Consigli utili da tenere a mente

Come hai visto, la detrazione vasca da bagno per disabili in sé non è applicabile, ma ti abbiamo suggerito varie soluzioni per ottenere i bonus. Se vuoi svolgere le pratiche con precisione, segui anche questi consigli.

  • Affidati a un consulente in grado di fare chiarezza sulle tue esigenze e su come procedere con i lavori e le pratiche. Assicurati una procedura lineare e infallibile per ottenere la detrazione fiscale.
  • Conserva la documentazione sulla casa e i lavori svolti, dal pagamento dell’IMU alle fatture dei fornitori, dagli atti catastali alle ricevute dei bonifici.
  • Fotografa il bagno prima, durante e dopo la ristrutturazione in modo da creare una documentazione valida dell’intervento.
  • Visita il sito dell’Agenzia delle Entrate periodicamente e verifica se le disposizioni in merito alle detrazioni vasca da bagno per disabili possono cambiare nel tempo.

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