Panoramica Costruzione e ristrutturazione casa

Come costruire una tettoia in legno

05-08-2019

Come costruire una tettoia in legno in maniera efficace

Per le tue cene d’estate, oppure per rilassarti leggendo un libro, una copertura esterna è l’ideale. Scopri con noi come costruire una tettoia in legno: realizzerai un progetto degno di un vero professionista.

Come costruire una tettoia in legno: valutazione indicativa del progetto

Ecco una valutazione complessiva del progetto di realizzazione della tua tettoia in legno.

Come costruire una tettoia in legno
DifficoltàMedia
Tempo di realizzazione2-5 giorni
CostoMedio-alto

Indice: Come costruire una tettoia in legno

  1. La scelta della tettoia
  2. I materiali e gli strumenti necessari
  3. Come costruire una tettoia: la realizzazione della struttura
  4. L’impermeabilizzazione della tettoia

Ecco i passaggi utili per capire come costruire una tettoia in legno 

1. La scelta della tettoia

Prima di capire *come costruire una tettoia in legno*devi avere ben presente quale tipologia intendi costruire.

A prescindere dalle dimensioni e dal fatto che il tetto sia piatto oppure spiovente, le tettoie maggiormente costruite ed installate sono:

  • Quelle a sbalzo, che si appoggiano in parte ad una parete esterna dell’abitazione e che sono molto più semplici da realizzare. Questo perché i pali di sostegno sono solo due, mentre il tetto viene ancorato sia a questi ultimi, sia al muro esterno. Il risultato è una struttura leggera e solida, adatta anche ad ospitare automobili e motoveicoli, a patto che la lunghezza del tetto sia adeguatamente misurata. Inoltre non sono necessari particolari ancoraggi e scavi per l’installazione dei pali, se non viti o tasselli da ancorare alla pavimentazione esterna;
  • Le tettoie auto-portanti, che sono dotate invece di quattro pali di sostegno e che non necessitano di un muro di appoggio. Questa soluzione si adatta bene nel caso tu voglia inserire la struttura all’interno del giardino, per realizzare una piccola zona living esterna in cui pranzare, cenare o semplicemente riposarti nei caldi mesi estivi. Essendo i pali di sostegno da conficcare nel terreno, dovrai valutare anche la profondità delle buche, il che significa tempistiche di realizzazione più lunghe.

Per quanto riguarda il tipo di tetto, questo solitamente è del tipo:

  • Spiovente;
  • A due acque, soluzione tipica delle strutture auto-portanti e che assicura un miglior deflusso della pioggia;
  • Piatto, che fa somigliare la struttura ad un gazebo o ad un pergolato.

A scegliere le dimensioni del tetto e della tettoia sarai poi tu stesso, ragionando sulla sua destinazione d’uso: infatti se vuoi che essa funga da riparo per la tua auto, sarà bene che sia molto estesa la copertura, mentre se invece vuoi soltanto un po’ di ombra per goderti un sano relax in famiglia, il tetto e la struttura della tettoia saranno più ridotti.

Vuoi procedere comunque da solo alla costruzione della tua tettoia in legno?
 
Se preferisci affidarti alla mano di un falegname esperto per costruire la tua tettoia, su Instapro troverai decine di installatori pronti ad offrirti i loro servizi ad un prezzo ragionevole.

Confronta le varie ditte grazie alle recensioni dei clienti e richiedi gratis il tuo preventivo: con Instapro semplicità, trasparenza e convenienza sono a portata di click.

2. I materiali e gli strumenti necessari

Prima di addentrarci nella realizzazione vera e propria dobbiamo fare ancora qualche considerazione generale, soffermandoci nello specifico sugli attrezzi che serviranno per costruire questa struttura e i materiali che la formeranno.

Per quanto riguarda i primi, dovrai verificare di avere nella tua cassetta degli attrezzi i seguenti strumenti di lavoro:

  • Metro;
  • Matita da muratore;
  • Riga;
  • Trapano e/o avvitatore;
  • Livella;
  • Martello;
  • Cacciaviti, in alternativa all’avvitatore;
  • Filo a piombo, per verificare che la posa dei pali avvenga perfettamente in asse.

Per quanto riguarda invece i materiali per la tettoia, dovrai procurarti:

  • Staffe di ancoraggio in metallo da fissare a parete e a pavimento;
  • Chiodi o viti;
  • Legname di vario tipo.

Per quanto riguarda quest’ultimo punto, il legno è un materiale il cui costo dipende dall’essenza scelta per il progetto e dalle dimensioni.

In particolare i pali di sostegno dovranno avere un diametro considerevole, specie se deciderai di costruire una tettoia auto-portante, in quanto il peso del tetto graverà tutto su di essi.

Per quanto concerne invece i travetti di collegamento laterali, questi potranno essere più piccoli e leggeri, magari sostenuti da degli angolari metallici che migliorino il fissaggio ai pali.

Per ciò che riguarda infine la copertura, questa può essere realizzata a partire da materiali quali:

  • Il PVC in teli, molto resistente e dall’ottimo rapporto qualità-prezzo;
  • Il *plexiglass*o il policarbonato in lastre, che essendo trasparente ti garantirà buona luminosità e una protezione anche dalla grandine;
  • Le tegole tradizionali o i coppi, sotto le quali però sarà bene che tu stenda una guaina isolante per evitare che l’acqua piovana si infiltri nella struttura portante in legno, causandone la marcescenza.

3. Come costruire una tettoia: la realizzazione della struttura

Venendo infine alla fase concreta della nostra guida su come realizzare una tettoia in legno, per prima cosa dovrai fissar ei pali di sostegno a pavimento o nel terreno.

Nel primo caso ti dovrai servire di staffe o angolari in metallo, che saranno collegate mediante viti o tasselli; nella seconda ipotesi invece dovrai scavare buche sufficientemente profonde nel terreno e conficcare i pali al loro interno.

La seconda fase comprende invece il collegamento dei pali di sostegno coi travetti, che saranno fissati tra loro per mezzo di chiodi e viti e disposti in alto e in basso rispetto al perimetro tracciato dai pali portanti.

Nel caso della tettoia a sbalzo i travetti non sono necessari, poiché ad irrobustire la struttura ci pensa la parete a cui il tetto andrà collegato.

Dopo aver montato la struttura, bisogna procedere ad installare i travetti che ospiteranno la copertura, preoccupandosi che questi siano ben collegati ai pali di sostegno con viti e bulloni ad elevata tenuta.

Anche qui dobbiamo distinguere i consueti due casi distinti, ovvero quelli in cui:

  • La tettoia sia ancorata ad una parete esterna, il che significa non dover far altro che inclinare i travetti di supporto fino a raggiungere la pendenza desiderata e fissarli da un lato ai pali, dall’altro al muro. Quest’ultimo fissaggio prevede l’utilizzo di piastre angolari di acciaio, molto robuste e collegate mediante dei tasselli alla muratura;
  • La tettoia sia autoportante, e qui bisognerà invece tenere conto che il tetto possa essere piatto, ad una sola acqua o a due acque: infatti a seconda del tipo specifico di copertura dovrai inclinare o meno i travetti, oppure montarne un numero doppio, sempre mediante il loro fissaggio ai pali di sostegno e ai travetti di raccordo con viti e chiodi.

Completa l’operazione di costruzione della tettoia la posa della copertura, che nel caso del PVC e del *plexiglass*altro non prevede che il fissaggio del materiale mediante ganci e viti ai travetti di sostegno.

Nel caso invece tu voglia realizzare una copertura tradizionale, dovrai invece procedere come segue:

  • Fissa alle travi di sostegno del tetto delle tavole di legno come base della copertura;
  • Stendi uno strato di guaina isolante liquida o in goli di catrame;
  • Posa delicatamente le tegole e/o i coppi;
  • Installa eventualmente una grondaia ed un pluviale che favoriscano lo scarico delle acque piovane.

Sei curioso di sapere il prezzo di una tettoia in legno?

Ora che hai capito come costruire una tettoia in legno vuoi sapere all’incirca quanto ti verrebbe a costare?

Consulta la pagina di Instapro dedicata alla costruzione delle tettoie in legno: troverai un riepilogo esaustivo circa i tempi di realizzazione e i costi globali di questo specifico progetto.

4. L’impermeabilizzazione della tettoia

Una volta completatala struttura puoi cominciare, anche prima di fissarla a muro, a stendere sul legno della tua tettoia una generosa mano di impregnante di vari colori, che aiuterà il legno a rimanere asciutto e che lo schermerà dall’azione dei raggi solari.

Al pari di ogni costruzione in legno, la buona manutenzione è la chiave di volta per assicurare alla tettoia una resistenza duratura nel tempo; per questo, non appena lo strato di vernice impermeabilizzante inizia a sfogliarsi, abbi cura di ripeter ea cadenza periodica questo trattamento.

In questo modo eviterai che l’acqua e l’umidità causino danni irreversibili alla fibra del legno.

Trova il falegname più adatto a te in modo facile e veloce con Instapro

Pensi che nonostante tu abbia capito come costruire una tettoia in legno sia meglio chiedere ad una ditta esperta di intervenire?

Su Instapro troverai decine di falegnami visino a te, pronti ad offrirti un servizio di qualità e tutta la loro esperienza.

Richiedi gratuitamente il tuo preventivo ed attendi la risposta della ditta incaricata: con Instapro non hai alcun vincolo di sorta e sarai tu stesso a gestire la trattativa in modo semplice e trasparente.

A proposito di Instapro

La nostra piattaforma si preoccupa di offrire un molteplice numero di servizi di riparazione e costruzione per tutti coloro che ne abbiano bisogno.

Se vuoi far realizzare una tettoia in legno da uno dei nostri affiliati non devi fare altro che metterti in contatto con lui, chiedere il tuo preventivo gratuitamente ed attendere la tua risposta. Instapro è facile, veloce ed intuitivo.

Altre letture consigliate

Mettiti in contatto con i professionisti per permettere loro di stimare accuratamente il prezzo per la tua richiesta.

Trova un edilizia vicino a te