Quanto costa mettere un parquet o pavimento in legno?

Con Instapro, puoi confrontare e contattare le migliori ditte nella posa di pavimenti della tua zona e richiedere preventivi. Ma qual è il costo della posa parquet o di un pavimento in legno? E quali sono i fattori che influenzano il prezzo finale?

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Posa parquet e pavimenti in legno: prezzi ed informazioni

Vuoi dare un tocco caldo e di classe ai tuoi ambienti donando bellezza e naturalezza all'interno della tua casa? Il parquet, o più in generale un pavimento in legno, è la soluzione che fa al caso tuo. I pavimenti in legno, e specialmente il parquet, sono un grande classico che non va mai fuori moda. Nelle nuove abitazioni o negli uffici viene già inserito in fase progettuale, con un occhio di riguardo alla scelta della giusta essenza e della tipologia.

Considerata l'importanza del servizio, la delicatezza della posa del parquet o di qualsiasi pavimento in legno, ma anche l'ampia e diversificata offerta online di informazioni e di prodotti, abbiamo dunque deciso di realizzare per voi questa guida, raccogliendo e sintetizzando tutte le informazioni utili e i prezzi dettagliati riguardanti la posa dei pavimenti in legno per orientarvi ad un acquisto intelligente e per fornirvi tutti gli elementi necessari per effettuare una richiesta consapevole. Così, potrai finalmente trovare risposta alla domanda "quali sono i prezzi del parquet prefinito"?

I costi indicativi della posa parquet o pavimento in legno

Nella tabella che segue sono indicati i prezzi medi per le differenti tipologie d'installazione del parquet.

Prezzi del materiale al m²daa
Legno laminato8€15€
Legno massello22€30€
Prezzi per tipologie di posadaa
Diritta a tolda di nave22€30€
Diritta accostata standard22€30€
Spina di pesce all'italiana26€35€
Spina di pesce francese26€35€
Spina di pesce ungherese30€35€
Fascia e bindello30€35€

¹ NOTA che i prezzi potrebbero variare per il tipo di lavoro da effettuare, la qualità della sua esecuzione e la regione in cui ti trovi.

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2. Tipi di parquet o pavimenti in legno

Prima di scendere nel dettaglio della posa del parquet, è opportuno offrire una panoramica sulle diverse tipologie di pavimento in legno: sono tantissime e si distinguono per tipologia di materiale, resistenza, isolamento e caratteristiche. In questo paragrafo ci limiteremo ad analizzare la differenza tra le principali macrocategorie di pavimento in legno, escluso il pavimento in laminato per cui abbiamo deciso di dedicare una guida dedicata (qui link alla guida ai prezzi del laminato):

  • In un pavimento in legno massello, più comunemente chiamato come "pavimento in legno tradizionale", ogni singolo listello è composto da un unico blocco di legno. Solitamente le assi di legno massello hanno uno spessore che va dai 10 mm fino ai 20-22 ed è più adatto alle tipologie di legno meno morbide, come il rovere. Il pavimento in legno massello può essere levigato infinite volte senza compromettere le sue peculiarità estetiche ed è anche per questo che viene considerato il più pregiato dei pavimenti in legno. Il pavimento in legno massello non è consigliato per gli ambienti umidi - come la cucina o il bagno - o nelle abitazioni con riscaldamento a pavimento; inoltre la posa del parquet in legno massello è costosa e richiede dei tempi abbastanza lunghi.
  • Un pavimento in legno multistrato prefinito coniuga la qualità estetica di un pavimento in legno massello con prestazioni tecniche superiori ed un costo sicuramente più competitivo. È meno pregiato del legno massello perchè ogni listello è formato da più strati di legno incollati fra di loro. Il principale vantaggio del parquet prefinito? I prezzi ridotti e la stabilità alle variazioni di umidità: se nel massello le forze dovute alla reazione delle fibre agli sbalzi di umidità si propagano per tutto lo spessore del listello, nel legno prefinito queste forze vengono annullate dal controbilanciamento dei vari strati di legno che compongono il listello. Questa caratteristica permette inoltre la posa di listelli molto più spessi, solitamente intorno ai 14 mm. Un parquet in legno prefinito (prezzi visibili nella tabella in alto) permette una posa più rapida ed economica e può essere montato su riscaldamenti a pavimento. L'aspetto più negativo riguarda la durata, stimata mediamente intorno ai 30 anni: la levigatura su questi parquet può essere effettuata tre volte al massimo.
  • Il parquet "antico" è tra i pavimenti in legno più costosi ed è costituito da vecchio legname di travi e tavole provenienti da casali, baite, abitazioni storiche, che viene poi recuperato e pulito dalla presenza di chiodi e ruggine. Relativamente a questo tipo di parquet, i listelli possono raggiungere uno spessore di 18 mm.
  • Il parquet "anticato" viene costruito con legname di nuova produzione che viene però lavorato con tecniche che riproducono l'effetto antichizzante del legno.
  • Il parquet industriale viene costruito con gli scarti del legno di altre lavorazioni o con il recupero e l'assemblaggio a mosaico delle parti meno pregiate dei legnami. Differentemente dalle altre tiplogie di parquet, i listelli vengono posati di taglio in modo da risaltare le diverse sfumature di colore delle differenti essenze.
  • Il parquet decking, infine, è il pavimento in legno più adatto per gli ambienti esterni e, per questo, viene fabbricato con le essenze che resistono di più agli sbalzi termici, al sole e alla formazione della muffa. Questa tipologia di parquet, data la continua esposizione alle intemperie, richiede una manutenzione costante.

Tipi di rifinitura: oliato, verniciato o cerato

Posa parquet

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3. Tipologie di posa parquet: flottante, incollata o chiodata

Esistono essenzialmente tre tecniche di posa del parquet che si differenziano per tempistiche, resa, durata e prezzo: la posa chiodata, quella incollata ed infine la posa flottante. Ecco, in sintesi, le principali differenze:

  • Posa chiodata: la chiodatura è il sistema più antico e tradizionale per posare il parquet. Richiede l'utilizzo di doghe spesse (non meno di 18 mm) e uno strato di legno applicato al massetto o dei listelli annegati nel cemento che permettano di poter fissare i chiodi. Se si sceglie la posa di un parquet in legno massello con posa chiodata bisognerà scegliere con attenzione la tipologia di legno. La posa chiodata costa all'incirca un terzo in più rispetto a quella incollata.
  • Posa incollata: questa tipologia viene attuata con l'utilizzo di colle applicate su massetto o su pavimento preesistente senza l'inserimento di nessuno strato intermedio. Questa tipologia di posa è particolarmente indicata per i parquet in legno massello. Per poter essere messa in pratica, la posa incollata richiede una preparazione meticolosa della base ed un'applicazione accurata della colla.
  • Posa flottante: la posa del parquet flottante, o "galleggiante" si differenzia dalle altre due precedentemente indicate poichè non richiede l'utilizzo di chiodi, di colle o di altri supporti per l'installazione delle liste. Questa tecnica, solitamente impiegata per i parquet in legno prefinito, consiste nell'appoggiare il parquet sulla base agganciando i listelli l'un l'altro tramite gli incastri maschio-femmina. Tra i listelli di legno e la base sottostante - massetto o pavimento preesistente - viene posto del materiale isolante che permette l'insonorizzazione, la protezione dall'umidità e l'isolamento termico. Quando si effettua la posa di un parquet flottante viene solitamente consigliato di posare delle liste di più grandi dimensioni che garantiscano, grazie al loro peso, il minor movimento possibile una volta posate.

4. Posa parquet: geometrie e schemi di posa

Un ulteriore aspetto che influisce sul costo della posta parquet è la tipologia di taglio e la consecutiva geometria o schema di posa prescelto per il proprio pavimento in legno. I listoni in legno possono infatti essere tagliati e combinati in diversi modi in base all'effetto o allo stile che si vuole ottenere nel risultato finale. Nella valutazione del "motivo" che si vuole ottenere, bisogna tenere bene a mente che il lato corto di ogni singola lista è quello più soggetto alle variazioni dimensionali.

Va inoltre puntualizzato, ai fini di un risparmio finale, che effettuare un taglio o una trasformazione delle liste dopo l'acquisto del pavimento comporterà dei costi aggiuntivi non indifferenti ed è per questo che alcune geometrievengono ormai composte direttamente dai produttori che forniscono il parquet in moduli assemblati. È questo ad esempio il caso del parquet prefinito a prezzi abbordabili. Di seguito alcune delle geometrie più comuni per la posa del parquet:

  • Posa a correre: in questo schema di posa del parquet, chiamato anche "a cassero regolare", le liste sono disposte nel senso della lunghezza e le giunzioni di testa risultano alternate. Le file possono essere parallele al muro oppure in diagonale, inclinate di 45° o 30°.
  • Posa a spina di pesce italiana: in questo schema di posa del parquet le liste sono posate in file parallele e quest'ultimi a 90° tra di loro in modo che la testa di una si allinei con il fianco dell'altra. Il motivo può essere realizzato sia dritto che in diagonale. La posa del parquet viene effettuata a partire dal centro della stanza
  • Posa a spina di pesce ungherese: in questo schema di posa del parquet, detto anche "a punto d'Ungheria" è caratterizzata dalla precedente dal taglio delle teste dei listelli a 45°-60° e quindi da un maggior costo del materiale o della manodopera.
  • Posa diritta accostata: in questo schema di posa del parquet le liste, di larghezza e lunghezza costanti, vengono affiancate parallelamente ottenendo una posa precisa e regolare.
  • Posa diritta a tolda di nave: in questo schema di posa del parquet, chiamato anche "all'inglese", le liste - di dimensioni diverse - vengono posizionate in base alla loro dimensione seguendo uno schema irregolare. Le liste molto corte servono per le partenze dai muri perimetrali dell'ambiente. Le liste di media lunghezza vengono usate per movimentare la posa sfasando la regolarità delle linee.
  • Posa a quadri: in questo schema di posa del parquet le liste, posate parallelamente ad una delle pareti, vengono assemblati per formare dei quadrati.

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5. Posa parquet su pavimento esistente

Se hai intenzione di effettuare la posa parquet su pavimento esistente ci sono delle accortezze che è bene tenere a mente. Se vuoi mettere il parquet per dare una nuova veste ai tuoi ambienti, ma allo stesso tempo vuoi preservare un pavimento pregiato la soluzione migliore è la posa parquet flottante: il parquettista professionista posizionerà prima uno strato di tessuto isolante che servirà a far aderire bene i listoni al piano di posa evitando la formazione di vuoi che potrebbero essere sia dannosi che amplificatori dei rumori da calpestio.

Se invece vuoi effettuare la posa parquet su pavimento esistente per motivi funzionali e di estetica e non ti preoccupa il mantenimento delle condizioni del vecchio pavimento, allora anche la posa del parquet incollata potrebbe fare al caso tuo. Ricorda però che alcuni tipi di parquet prefinito a prezzi bassi non sono compatibili con questo tipo di posa.

In entrambi i casi, comunque, è importante considerare che se si vuole procedere alla posa parquet su pavimento esistente, il vecchio pavimento dovrà essere ancora:

  • Ben incollato al suolo.
  • Ben livellato.
  • Stabile.
  • Senza rigonfiamenti.

Oltre al semplice costo della posa parquet, in caso di posa parquet su pavimento esistente bisognerà tenere in considerazione che una volta posato il nuovo pavimento sul vecchio, la quota iniziale si alzerà di almeno 1.2 - 1.6 cm, in base alla tipologia di parquet scelta e alla quantità di isolanteo di colla utilizzata per la posa. In questo caso al prezzo della posa parquet dovrà essere aggiunta la spesa per l'eventuale livellamento degli infissi.

Parquet: bonus e benefici fiscali

Con la legge di bilancio 2019, è uscita anche la lista di interventi che rientrano nel cosiddetto Bonus Ristrutturazioni 2019 e quelli che rientrano nell'Ecobonus 2019. Nel caso in cui la risposta sia affermativa, chi commissiona i servizi ha diritto ad una detrazione fiscale Irpef del 50% come minimo.

Per questo motivo, i nostri clienti ci chiedono spesso se abbiano diritto o meno a fare richiesta per l'agevolazione. Per quanto riguarda il parquet, poi, il discorso è decisamente complesso.

In condizioni normali, infatti, la posa del parquet o la sostituzione di quest'ultimo non consentono alcun tipo di detrazione in quanto sono considerati semplici interventi di manutenzione ordinaria della casa. Neanche per quanto riguarda l'Ecobonus, questo tipo di servizio è eleggibile per una agevolazione fiscale. Ad esempio, sulla posa di un parquet prefinito, i prezzi possono ridursi anche di più del 60%.

L'unico caso in cui ci si possa avvalere di un bonus fiscale è quando il rifacimento della pavimentazione e la conseguente installazione del parquet rientrino in un lavoro di ristrutturazione più ampio. Per esempio, demolizione di pareti, costruzione di nuovi muri, spostamento dei bagni e dei sanitari. Nel caso, quindi, in cui il lavoro di posa del parquet sia conseguente ad un lavoro di ristrutturazione più complesso, le spese potranno essere detratte.

Per maggiori informazioni sui lavori che rientrano nel Bonus Ristrutturazione 2019, clicca qui.

7. Posare il parquet: qualità e risparmio. Come chiedere un preventivo su Instapro

A questo punto della guida avrai acquisito tutte le informazioni utili sull'installazione dei pavimenti in legno e su quali sono i fattori che influenzano il costo della posa parquet: dalle tipologie lignee dei listoni alle geometrie e schemi di installazione passando per le tecniche e i materiali per la posa. Dopo aver letto questa guida potrai rivolgerti al tuo parquettista e formulare una richiesta di preventivo che rispetti il più possibile le tue esigenze.

Ma c'è di più. Oltre ad averti fornito le conoscenze dettagliate sui fattori di prezzo della posa parquet, noi di Instapro ti offriamo la possibilità di metterti in contatto con i migliori parquettisti della tua zona per effettuare la posa del parquet. Ti basterà inviare una richiesta: è gratuita e senza impegno e ti permetterà di ricevere, solitamente nell'arco di 24 ore dall'invio della richiesta, le risposte dei parquettisti iscritti alla piattaforma, tutti rigorosamente verificati e certificati al momento della registrazione. Una volta contattati i migliori potrai discutere il lavoro e richiedere preventivi. Confronta diverse offerte con il prezzo del parquet prefinito che ti piace per farti un'idea più precisa. Cosa aspetti? Con Instapro, qualità e risparmio sono alla portata di click!

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8. I consigli pratici dei nostri professionisti

Alessandro Romagnolo della ditta Romagnolo Parquet , parchettista e pavimentista esperto, Napoli. La realizzazione di battiscopa bianchi è un lavoro molto meticoloso, richiede molte rifiniture per realizzarlo a regola d'arte ed è quindi da considerare come un costo a parte e separato dalla normale posa del parquet, per dare un'idea il costo si aggira intorno ai 5 euro circa al metro lineare.

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