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Panoramica Pavimenti e piastrelle

Quanto costa posare pavimento in cotto?

Vuoi informazioni sul pavimento in cotto: prezzi, posa, trattamenti, manutenzione? In questa guida di Instapro trovi tutte le informazioni e puoi anche richiedere preventivi gratuiti per la posa dei pavimenti.

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Posa pavimento cotto: prezzi e fattori da considerare

Utilizzare il cotto per i pavimenti esterni e interni è sempre una scelta azzeccata: un materiale naturale e antico che ha caratterizzato la storia italiana per secoli.

Per calcolare con precisione i prezzi di posa di un pavimento in cotto bisogna fare riferimento ad alcuni fattori variabili, che determinano l’entità dell’opera e quindi la spesa, come:

  • Metratura del pavimento;
  • Tipologia di mattonella in cotto scelte;
  • Tipo di posa (tradizionale o artistica);
  • Trattamenti specifici per il cotto;
  • Lunghezza delle fasi di preparazione, lavorazione e rifinitura;
  • Eventuali costi extra (trasporto, macchinari speciali, eccetera).

Se non hai ben chiari tutti gli elementi, li vediamo passo passo nella guida. Imparerai tutto sul pavimento cotto e riuscirai a valutare i costi di posa in opera, trattamenti da effettuare, tipologie più adatte al tuo progetto.

Noi di Instapro ogni giorno aiutiamo chi, come te, cerca informazioni sui lavori in casa. Ti offriamo guide approfondite e la possibilità di trovare le migliore imprese edili vicino a te, per realizzare qualunque progetto.

È semplice: basta fare una richiesta di preventivo gratuita e nel giro di 24 ore riceverai le offerte dei professionisti iscritti a Instapro. Potrai comparare i preventivi, i servizi, leggere le recensioni e scegliere il professionista che fa al caso tuo.

Entriamo subito nel vivo dell’argomento.

Tabella dei prezzi per pavimenti in cotto

Ecco un elenco dei prezzi dei pavimenti in cotto comprensivi di fornitura e installazione. Le cifre indicate sono da considerarsi IVA esclusa.

Pavimenti in cotto - Prezzi al metro quadroDaA
Cotto toscano non trattato12€15€
Cotto lombardo trattato fatto a mano45€60€
Cotto umbro fatto a mano45€55€
Piastrella gres effetto cotto10€25€
Posa di pavimento in cotto - Prezzi al metro quadroDaA
Posa di piastrelle in cotto25€35€
Posa di pavimenti in cotto tutto incluso (fornitura e posa) 35€95€

NOTA che i prezzi potrebbero variare per il tipo di lavoro da effettuare, la qualità della sua esecuzione e la regione in cui ti trovi. 

Pavimento cotto: cosa è, le tipologie e i prezzi

Il cotto per pavimenti e rivestimenti è un materiale naturale ottenuto dalla cottura dell’argilla. Il cotto artigianale è da sempre l’emblema della maestria tutta italiana, ma oggigiorno si ha la possibilità di scegliere tra cotto fatto a mano e cotto industriale. Come accade con la ceramica, considera che i prezzi di un pavimento in cotto variano a seconda che si scelga un materiale di fattura artigianale o industriale.

L’argilla in natura può avere colori diversi attraversando tutta la scala cromatica dal chiaro al rossastro. È proprio per questo motivo che troviamo cotto chiaro, cotto rosso, cotto giallo e tante varianti intermedie del tutto uniche e caratteristiche.

Per la realizzazione di pavimenti in cotto, solitamente ci si orienta sulle varietà più rinomate:

  • Cotto toscano
  • Cotto umbro
  • Cotto napoletano
  • Cotto lombardo
  • Cotto siciliano

Sul fronte del formato, il pavimento in cotto offre l’imbarazzo della scelta: quadrato, rettangolare, a listelli, esagonale, ottagonale, a rombo e persino in forme più articolate. Il pavimento in cotto è adatto per gli interni e gli esterni, basta solo selezionare la tipologia giusta, come vedremo tra poco.

In quanto alle finiture, le mattonelle in cotto possono avere un aspetto diverso. Vediamo le opzioni principali.

  • Cotto non trattato: come il cotto toscano, mantiene la naturale porosità del materiale che appare opaco e rustico.
  • Cotto smaltato: presenta una superficie lucida e luminosa che mette in risalto la texture del cotto e la protegge dagli agenti esterni.
  • Cotto levigato: ha un aspetto più moderno perché la superficie viene lisciata lievemente senza però perdere l’effetto poroso.
  • Cotto carteggiato: è un tipo di finitura che imita il cotto antico e simula un effetto invecchiato.

Come dicevamo, in base alla scelta del tipo di pavimento in cotto, il prezzo sarà di conseguenza più elevato o più contenuto. Per il cotto non trattato si parte da un minimo di 15 euro al metro quadro, mentre i cotti speciali lavorati possono superare i 60 euro.

Scegliere il pavimento in cotto per interni ed esterni

Possiamo utilizzare il pavimento in cotto per esterni e interni senza problemi. Basta solo individuare il tipo di cotto più performante per i vari ambienti. Individuarlo non è difficile. I produttori e fornitori di pavimenti in cotto ti sapranno indicare la soluzione migliore per le tue esigenze.

In linea generale, il pavimento in cotto da esterni richiede delle mattonelle con uno spessore adeguato, resistenza al calpestio, agli agenti atmosferici e ai pesi. Per il pavimento in cotto da interni invece si usano delle pianelle meno spesse e con un grado di resistenza commisurato all’utilizzo indoor.

Sia fuori che dentro casa si può scegliere tra cotto trattato e non trattato. Molto dipende dalla zona in cui si trova l’abitazione, dallo stile, dal tipo di superfici: zone giorno, saloni rustici, porticati, cortili, pergole e così via.

Tutto dipende dal gusto personale ma possiamo darti un paio di idee. Potresti mettere all’esterno un pavimento in cotto non trattato, che invecchiando prende le caratteristiche del giardino e del clima. E potresti scegliere un pavimento in cotto da interni trattato per guadagnare in praticità e avere un effetto più moderno.

Tempistiche, fasi e tecniche di posa del pavimento in cotto

Dopo aver affrontato i prezzi del pavimento cotto in base alla tipologia, entriamo nel merito delle fasi, tempi e informazioni basilari sulla posa. Le fasi necessarie per realizzare una buona posa del cotto sono: preparazione del sottofondo a massetto, posa del pavimento con tecnica a colla o malta, a seconda delle necessità, eventuali trattamenti, sigillatura delle fughe e pulizia finale.

Oltre alla posa a colla o malta cementizia, è possibile effettuare anche la posa a secco, utilizzando delle particolari intelaiature in alluminio o acciaio: le mattonelle si dispongono su questa griglia per poi viene posata a terra.

I tempi di realizzazione dei pavimenti in cotto sono piuttosto dilatati nel tempo, dal momento che il cotto necessita, dopo l’installazione, di particolari trattamenti, che vedremo tra poco. A meno che non si preferisca lasciare il cotto non trattato.

Schemi di posa del pavimento cotto

Grazie alla grande varietà di formati delle mattonelle in cotto, è possibile realizzare diversi stili di posa del pavimento. Come già detto, la scelta di una pianella particolare e uno schema di montaggio artistico comportano un prezzo di posa del pavimento in cotto più elevato. D’altro canto, si sa che le finiture di pregio amplificano il valore di un immobile.

Gli schemi di posa più gettonati per i pavimenti in cotto sono:

  • A elle
  • A cassero
  • In diagonale
  • A spina
  • Formante quadri
  • A rombi

I professionisti di Instapro ti sapranno consigliare la migliore geometria di posa per il tuo progetto. Non esitare a contattarli.

Trattamenti per pavimenti in cotto e manutenzione

Siamo arrivati a un capitolo cruciale, ovvero il trattamento del pavimento in cotto: gli interventi consigliati, come pulirlo, come fare manutenzione.

Perché c’è bisogno di tanta cura? Perché il cotto è un materiale naturale che tende ad assorbire gli elementi esterni e a macchiarsi. La polvere, l’olio e persino l’acqua sono i nemici principali del pavimento in cotto, così poroso e quindi così facilmente attaccabile.

Ecco come trattare il pavimento in cotto.

Trattamento dopo la posa

Completata la posa del pavimento, il cotto va pulito e trattato con olio di lino crudo o altre tipologie di prodotti idro-oleorepellenti. Questo serve a dare uno strato protettivo basilare per proteggere la superficie del cotto. Fatto questo, si passa una mano di cera per dare la finitura preferita: lucida, opaca o satinata.

Trattamenti di protezione

Si può proteggere il pavimento in cotto con altri interventi protettivi, come il trattamento antimacchia, antiumidità, l’antispolvero, la totalizzazione, l’antiusura e l’antidegrado.

Trattamento lucidante

È consigliabile lucidare il pavimento in cotto in maniera costante e continua. La superficie va incerata una volta l’anno usando la cera d’api o prodotti simili. Inoltre, circa una volta al mese, va aggiunta una piccola dose di cera d’api nell’acqua saponata per ravvivare il cotto.

Pulire pavimento in cotto

Per l’igiene quotidiana si consiglia sempre di rimuovere la polvere dal pavimento con la scopa o l’aspirapolvere e poi pulire il pavimento in cotto con acqua saponata o acqua e aceto. La soluzione più facile è usare detergenti specifici. Pulire il pavimento in cotto macchiato è sicuramente più critico, specialmente se non è trattato. Quando si formano delle macchie, è buona norma pulire subito la superficie con un detergente antimacchia prima che possa penetrare in profondità.

I trattamenti consigliati si riferiscono al pavimento in cotto interno ed esterno senza distinzioni. Ma perché qualcuno sceglie di non trattare il pavimento in cotto? Per mantenere uno stile rustico: la superficie grezza con il tempo invecchia e diventa sempre più caratteristica e vissuta.

Pavimenti in cotto, quali marchi scegliere

In Italia sono tantissimi i produttori artigianali o industriali di pavimento in cotto per ogni fascia di prezzo, da interni ed esterni. Ecco qualche consiglio, sulla base delle opinioni dei consumatori e degli esperti.

  • Cotto d’Este
  • Fornace Bernasconi
  • Cristiani Pavimenti
  • Sannini
  • Leroy Merlin
  • Maestri del cotto
  • Brunelleschi

Posa pavimenti in cotto, detrazioni fiscali 2019

Come negli anni passati, anche nel 2019 sarà possibile accedere ai bonus fiscali previsti dallo stato per i lavori in casa. A seconda del tipo di intervento realizzato, la Legge di bilancio prevede varie fasce di detrazione fino a una quota massima del 65%.

Non tutte le opere sono ammissibili al bonus, ma in linea di massima si può richiedere il bonus per sostituire i pavimenti quando:

  • L’intervento riguarda parti comuni del condominio;
  • Si fa manutenzione straordinaria in una singola unità immobiliare.

Insomma, potresti avere la possibilità di risparmiare sui costi del tuo nuovo pavimento in cotto.

Per saperne di più, consulta gli esperti e visita il portale ufficiale dell'Agenzia delle Entrate: www.agenziaentrate.gov.it.

Posa pavimento cotto: prezzi giusti, qualità e risparmio su Instapro

Leggendo la guida hai imparato molto sulla posa del pavimento in cotto: prezzi di acquisto e posa in opera, come scegliere il cotto da interni e da esterni, come trattare il cotto e così via. Sei pronto a fare una scelta in piena consapevolezza.

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