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Panoramica Riscaldamento

Termosifoni: costo, elementi e tipologie

Soluzione classica per il riscaldamento, i termosifoni sono elementi dal costo contenuto e dal potere calorifico variabile in base al materiale di fabbricazione. Scopri con noi di Instapro il costo dei termosifoni e gli elementi che li compongono.

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Termosifoni: elementi, costo e informazioni generali

Un impianto di riscaldamento, domestico o di lavoro che sia, non può prescindere dall’installazione dei cosiddetti terminali, cioè dei dispositivi che trasferiscono all’ambiente il calore generato dalla caldaia, dalla stufa o dalla pompa di calore incaricata di riscaldare le stanze.

Tra i terminali più utilizzati rientrano i termosifoni, elementi dal costo che varia in base alla tipologia di materiale con cui sono costruiti e che si compongono di singoli moduli assemblati tra loro in serie per ottenere una superficie radiante.

Di norma ogni elemento di un termosifone ha la forma di un parallelepipedo o cilindrica e viene installato a parete, collegandolo alla caldaia tramite tubazioni apposite in cui scorre acqua calda. 

Il costo degli elementi dei termosifoni varia anche a seconda del design con cui sono realizzati: infatti se un tempo venivano relegati dietro le porte interne, allo scopo di limitare l’impatto estetico e visivo, oggi esistono i cosiddetti termoarredi, ossia dispositivi in grado di coniugare le esigenze funzionali con quelle di eleganza formale, che addirittura vengono valorizzati all’interno della stanza e si integrano con gli altri mobili, grazie a forme e tonalità differenti.

Altra variabile che influenza il costo degli elementi dei termosifoni è il loro numero: infatti più moduli si collegano tra loro più è grande la superficie radiante del termosifone, col risultato che il costo finale del dispositivo aumenta. In particolare maggiore è la grandezza del termosifone più aumenta il suo potere calorifico, in quanto la superficie di scambio con l’aria è maggiore. 

È altrettanto vero però che non in tutte le stanze hai bisogno di un calorifero maggiorato: infatti una stanza da bagno di servizio o un’anticamera necessitano di un termosifone di piccole dimensioni rispetto ad esempio a una zona giorno open space o a un bagno padronale.

Prezzi indicativi a corpo dei caloriferi

Nella tabella che segue sono indicati i prezzi medi a corpo per tipologia di termosifoni. |Prezzo a corpo per tipologia di calorifero| da | a | |---|---| |Alluminio| 100 € | 200 € | |Acciao | 150 € |250 € | |Ghisa | 200 € |250 € |

NOTA che i prezzi potrebbero variare per il tipo di lavoro da effettuare, la qualità della sua esecuzione e la regione in cui ti trovi.

Costo elementi termosifoni: come dimensionare un calorifero per ogni stanza

Per un perfetto calcolo degli elementi dei termosifoni il professionista installatore deve tenere conto dei seguenti parametri:

  • Il volume di ogni singola stanza;
  • Il grado di isolamento termico globale dell’appartamento e l’eventuale presenza di infissi ad elevata efficienza termoacustica;
  • La temperatura media dell’acqua, che dipende dalla potenza della caldaia;
  • L’esposizione solare degli ambienti.

Una volta tenuti a mente questi fattori, il tecnico procederà a calcolare la cubatura complessiva della stanza, sommando la superficie calpestabile all’altezza media del vano. 

Una volta ottenuto tale dato lo comparerà con la potenza media necessaria per scaldare tale ambiente e selezionerà i termosifoni più adatti allo scopo in base ai dati della loro scheda tecnica, in modo da avere una temperatura ideale consumando meno energia possibile. 

Termosifoni: principi di funzionamento

A prescindere dagli elementi e dal costo dei termosifoni, il loro funzionamento si basa sullo scorrimento di acqua calda al loro interno, che viene pompata tramite tubi dalla caldaia o da un dispositivo di riscaldamento.

Questa cede il suo calore all’aria della stanza, formando i cosiddetti moti convettivi, che spingono verso l’alto l’aria calda e portano quella fredda in basso, cioè all’incirca alla base dei termosifoni. 

Ogni termosifone poi è dotato dei seguenti dispositivi:

  • Una valvola di spurgo, che fa fuoriuscire l’aria dal circuito eventualmente presente all’interno;
  • Una manopola di scorrimento dell’acqua, che ha lo scopo di regolare il flusso all’interno dei moduli;
  • Una valvola di espulsione del liquido, che serve a ridurre la pressione all’interno del circuito o a eliminare i liquidi per opere di manutenzione straordinaria.

Costo elementi termosifoni: come cambia in base alla tipologia

Il costo degli elementi dei termosifoni cambia poi a seconda della tipologia che vorrai installare in casa; in particolare puoi scegliere tra:

  • Termosifoni a moduli verticali, adatti in contesti in cui si può sfruttare ‘altezza degli ambienti;
  • Termosifoni con moduli orizzontali, utili invece quando si deve lavorare in ampiezza e in contesti con un’altezza media bassa, come ad esempio le mansarde;
  • Termoarredi, solitamente di forma cilindrica e con colorazioni personalizzabili, utili per appoggiarci sopra asciugamani, vestiti e biancheria. Di solito si installano in bagno, o nel caso abbiano un particolare design possono essere un complemento d’arredo da sfoggiare nella zona living;
  • Piastre radianti, ossia elementi unici in cui scorre una quantità di fluido minore rispetto ai moduli ma che occupano minor spazio e richiedono meno manutenzione.

Costo elementi termosifoni: come varia a seconda del materiale

Ma la vera discriminante in termini di costo degli elementi dei termosifoni è il materiale con cui vengono realizzati: infatti esso cambia non solo la resa termica globale del modulo, ma influisce anche sulla temperatura di esercizio dell’intero impianto di riscaldamento.

Di norma i termosifoni sono realizzati a partire dalle seguenti materie prime:

  • Ghisa, lega metallica dotata di un’elevata inerzia termica, il che significa che ci vuole molta più energia per mandarla in temperatura, ma una volta raggiunta la caloria ottimale essa permane molto più a lungo, anche a riscaldamento spento. Inoltre la sua solidità la rende un materiale molto durevole nel tempo, con anche decenni di esercizio perfetto da parte di ogni singolo termosifone. Il suo peso è però considerevole; perciò abbi cura di valutare se la parete in questione può sorreggerlo senza danni;
  • Alluminio, leggero, robusto e in grado di scaldarsi e raffreddarsi molto velocemente, il che lo rende un materiale a bassa inerzia termica, ideale per gli impianti di riscaldamento a condensazione. La sua grande malleabilità e il processo produttivo per estrusione gli consente di assumere forme particolari, con termosifoni di design adatti a contesti abitativi di ogni tipo;
  • Acciaio, materiale con una altrettanto bassa inerzia termica, un peso molto inferiore rispetto alla ghisa e un ingombro molto piccolo, che lo rende l’ideale per essere collocato in monolocali, mansarde e vani molto angusti. Unico punto a suo sfavore è la sensibilità ai fenomeni di corrosione, che a lungo andare possono intaccare i moduli e creare falle e altre rotture. 

Costo elementi termosifoni: consumi a confronto

Il costo degli elementi dei termosifoni è giustificato sì dal tipo di materiale, ma anche in base alla resa termica di ciascun modulo, caratteristica che è influenzata non solo dal loro numero, ma anche dalla materia prima.

Infatti se da un lato la bassa inerzia termica di acciaio e alluminio riducono i consumi dell’impianto di riscaldamento nelle fasi iniziali di accensione, dall’altro la capacità della ghisa di trattenere a lungo il calore aiuta a spalmare nel tempo il costo medio dell’energia per produrre acqua calda.

Ecco quindi che se stai pensando di installare dei termosifoni radianti in acciaio o in alluminio in contesti dove il riscaldamento viene acceso per pochi mesi l’anno, questa è la scelta migliore in assoluto.

Invece se abiti in posti freddi come i comuni montani, dove hai bisogno per forza di un’adeguata temperatura per la maggior parte dell’anno, la ghisa potrebbe darti maggiori soddisfazioni, anche se il consumo di energia è decisamente più alto rispetto agli altri due metalli. 

Come accoppiare il termosifone al giusto sistema di riscaldamento

A ogni termosifone il giusto impianto: infatti se stai pensando che ti basta installare un qualunque tipo di termosifone al tuo sistema di riscaldamento, sappi che il loro rendimento ne sarà fortemente condizionato.

Ad esempio gli elementi radianti in alluminio si adattano alla perfezione alle caldaie a condensazione, poiché in virtù della loro bassa inerzia termica favoriscono il recupero del calore latente dei fumi e abbassano la temperatura d’esercizio del dispositivo, riducendo i consumi e facendoti risparmiare denaro.

Un termosifone in ghisa si adatta invece meglio alle stufe a pellet, che sono in grado di avere un potere calorifico alto, ma che al tempo stesso hanno costi di gestione contenuti, dovuti alla materia prima abbastanza economica.

Se invece hai installato una pompa di calore per la produzione di acqua calda, sappi che la sua temperatura media di esercizio – stimata tra i 55 e i 60 gradi centigradi – non si abbina bene in generale ai termosifoni, poiché in media essi lavorano tra i 65 e gli 80 gradi centigradi.

In questo caso la soluzione migliore potrebbe essere la posa di pannelli radianti o di un sistema di riscaldamento a pavimento, entrambi dotati di una più bassa temperatura di funzionamento.  Dov’è meglio installare un termosifone all’interno degli ambienti domestici? Per ottimizzare la temperatura all’interno dei tuoi ambienti di casa è bene valutare la posizione migliore in cui installare i termosifoni.

I grandi passi avanti in termini di tecnologia e soprattutto di design hanno fatto sì che oggi è possibile installare gli elementi dei termosifoni direttamente a parete, a un’altezza di 10-15 centimetri dal pavimento e a 3-4 centimetri di distanza dal muro, specialmente se essi sono verticali.

Questo a patto che casa tua sia isolata bene a livello termico; in caso contrario la classica installazione sotto alla finestra aiuta a ridurre la dispersione di calore, anche se aumenta di molto il consumo energetico, che potrebbe essere ridotto con l’installazione di finestre a taglio termico. 

Non è buona cosa invece riporli dietro le porte, per il fatto che si inibisce il moto convettivo dell’aria, aumentando la quantità di energia necessaria per scaldare l’aria.

Costo elementi termosifoni: incentivi fiscali

 Il costo degli elementi dei termosifoni non è purtroppo detraibile a livello fiscale per quanto riguarda quest’anno, poiché non rientrano negli interventi di riqualificazione energetica ammessi nella Legge di Bilancio.

Tuttavia potresti beneficiare del 50% di detrazione del costo totale dei lavori se decidessi di installare un sistema di riscaldamento a pannelli radianti, a pavimento o a parete, magari abbinato a una caldaia a gas a condensazione.   Costo elementi termosifoni: i consigli dei nostri professionisti

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