Usando Instapro, acconsenti all'uso di cookies per migliorare la tua esperienza.

Panoramica Idraulica

Quanto costa installare uno scaldacqua elettrico?

Installabile in qualsiasi vano, uno scaldabagno elettrico è un dispositivo compatto e dai rendimenti elevati. Insieme analizzeremo caratteristiche e prezzi dello scaldacqua elettrico, per avere le idee chiare prima di chiedere un preventivo.

Vuoi ricevere preventivi su misura da ditte nella tua zona?

Installazione scaldacqua elettrico: prezzi e informazioni utili

Risparmiare risorse e al tempo stesso sfruttare le moderne tecnologie per la produzione di energia è oggi possibile: basti infatti pensare ai pannelli solari e a quelli fotovoltaici, utili per produrre elettricità e acqua calda semplicemente sfruttando i raggi del sole. Un’alternativa al modo tradizionale di produrre corrente elettrica, vantaggiosa sia dal punto di vista ecologico che da quello economico. 

Per coloro che già dispongono a casa di pannelli di questo genere, installare uno scaldacqua elettrico potrebbe essere la giusta soluzione per avere acqua calda sanitaria e al tempo stesso risparmiare sui costi dell’energia: infatti il guadagno che deriva dalla produzione autonoma di energia elettrica si unisce al vantaggio di avere un dispositivo compatto e in grado di assicurare acqua calda a sufficienza per bagni e cucine, senza dover faticare troppo nell’installazione.

In generale uno scaldacqua elettrico ha prezzi che variano in base a parametri come:

  • La potenza in grado di erogare;
  • La classe energetica a cui appartiene lo scaldabagno in questione;
  • La capacità di accumulare e conservare l’acqua calda in un apposito serbatoio;
  • Le dimensioni effettive.

Ai prezzi dello scaldacqua elettrico si aggiungono poi quelli d’installazione, che tuttavia saranno molto più contenuti rispetto ai modelli a gas: infatti non sono necessarie canne fumarie e tubi per il tiraggio forzato, in quanto non vi è alcuna combustione all’interno del dispositivo. 

Scaldacqua elettrico: tabella dei prezzi

Ma cerchiamo di fornire già qualche dato indicativo, elencando i principali prezzi di uno scaldacqua elettrico nella tabella seguente. 

Scaldacqua elettricoda - a
Scaldacqua elettrico da 50 litri con accumulo80€ - 300€
Scaldacqua elettrico istantaneo110€ - 250€
Scaldacqua elettrico con serbatoio di accumulo da 10 litri50€ - 150€

NOTA: i prezzi potrebbero subire variazioni da regione a regione, oppure in base a lavorazioni accessorie richieste dal cliente o da funzionalità e caratteristiche peculiari di ogni modello. 

Installare uno scaldacqua elettrico: prezzi in relazione alla classe energetica

La Normativa Europea dal 1992 stabilisce che tutti gli elettrodomestici, scaldacqua inclusi, debbano essere classificati in base al loro consumo annuo medio di energia espresso in Kilowatt. 

Stando a questa differenziazione, uno scaldacqua elettrico ha prezzi diversi a seconda del fatto che i suoi consumi di corrente elettrica siano più o meno elevati, il che significa che man mano che si sale dai modelli meno performanti a quelli più efficienti i costi al dettaglio salgono di conseguenza.

In particolare gli scaldacqua elettrici appartenenti alle categorie A+++, A++, A+ ed A sono quelli più prestazionali, che garantiscono cioè il massimo risparmio di energia elettrica, abbassando i costi di gestione.

Man mano che si scende di categoria si ha un consumo che in media aumenta del 20-30, fino ad arrivare alla classe G, ossia quella che consuma di più in assoluto.

Il consiglio è sempre quello di installare scaldacqua elettrici di classi energetiche elevate, che se da un lato hanno un più alto esborso iniziale, d’altro canto offrono sul lungo periodo un risparmio sulla bolletta mensile che va a compensare la differenza di prezzo al dettaglio, garantendo però una maggiore efficienza. 

Scaldacqua elettrico: prezzi in relazione alla potenza

Uno scaldacqua elettrico ha prezzi diversi anche in base alla sua potenza nominale, con la quale porta l’acqua alla temperatura prefissata e garantisce il suo fabbisogno giornaliero medio, stimato attorno ai 60 litri per persona. 

Detto questo, il consumo di Kilowatt medio per garantire sufficiente acqua calda a un box doccia, a un lavandino e a un bidet della stanza da bagno è stimato tra i 4 e i 12 kW, valore destinato a salire se lo scaldacqua alimenta anche la cucina.

Di qui è sempre bene valutare il proprio fabbisogno di acqua calda sanitaria in cucine e bagni, onde evitare di installare un modello troppo poco potente o che consuma più kW rispetto alle reali necessità.

Eco perché in alcuni casi si procede a installare due dispositivi diversi nelle stanze in questione, al fine di dimensionare la giusta potenza per ogni locale e non sovraccaricare la rete elettrica. 

Come funziona lo scaldacqua elettrico?

Rispetto a uno modello a gas, dotato di bruciatore interno, uno scaldabagno elettrico possiede una resistenza di rame che viene attraversata da corrente elettrica, la quale non fa altro che surriscaldarla.

Questo calore viene poi trasmesso tramite gli scambiatori di calore all’acqua, che viene poi immessa nel circuito domestico alla bisogna.
Questo principio sfrutta quello che in fisica si definisce “Effetto Joule”, ossia la trasformazione del potenziale elettrico in una forma di energia – che in questo caso è di tipo termico. 

Quello che abbiamo appena descritto è il funzionamento basilare di uno scaldacqua elettrico; tuttavia il suo prezzo cambia a seconda del fatto che sia del tipo:

  • Ad accumulo, cioè dotato di un serbatoio che raccoglie l’acqua, la riscalda e la conserva a temperatura costante fino a che non viene immessa nelle tubazioni. La capacità di questi scaldabagni va da un minimo di 10 a un massimo di 200 litri, anche se il più diffuso è il modello da 50 centimetri cubi;
  • Istantaneo, che invece è fornito della sola resistenza elettrica, la quale scalda l’acqua soltanto quando entra nel circuito d’ingresso dello scambiatore di calore, risparmiando così sui consumi di energia e assicurando acqua calda solo quando è davvero necessario.

Scaldacqua elettrico istantaneo e ad accumulo: prezzi e consumi a confronto

I prezzi di uno scaldacqua elettrico istantaneo sono di norma inferiori, poiché non vi è installato il serbatoio; tuttavia la sua potenza nominale è inferiore, proprio poiché non si ha la necessità di mantenere il fluido a temperatura costante fino al suo reale utilizzo.

A proposito di potenze, i prezzi di uno scaldacqua elettrico istantaneo senza accumulo dipendono principalmente da questa variabile; in commercio sono disponibili modelli da 4 kW a 12 kW, ideali per l’alimentazione di box doccia e lavandini in bagno. 

Se il vantaggio di uno scaldacqua elettrico istantaneo sta nei prezzi più assi, d’altro canto bisogna valutare il suo contesto di posa: infatti non può essere posato a più di 8 metri dal rubinetto più vicino, poiché se percorre molta distanza per arrivare a destinazione, l’acqua riscaldata dalla resistenza perde calore durante il tragitto.

Ecco perché uno scaldabagno elettrico ad accumulo può risultare in certi casi più vantaggioso, anche ce presenta consumi più elevati e problematiche logistiche non indifferenti, dovuti all’ingombro del serbatoio stesso. 

Per quanto riguarda infine le differenze in termini di consumi, un modello istantaneo garantisce in media un risparmio del 20% di energia rispetto a uno scaldacqua elettrico ad accumulo, coni suoi consumi che sono direttamente proporzionali alla capacità del serbatoio. 

Scaldacqua elettrico: prezzi e modalità di posa

A questo proposito, ai prezzi dello scaldacqua elettrico bisogna aggiungere quelli della manodopera per installare e collaudare il dispositivo.

Come abbiamo già visto bagni e cucine sono i due principali contesti d’installazione dei boiler elettrici; ma qual è il modello giusto per ciascuno di questi due ambienti?

Rispondere alla domanda è molto difficile: infatti bisogna prima fare una stima del fabbisogno medio giornaliero di acqua calda; fatto questo però si può in generale affermare che:

  • Uno scaldacqua elettrico istantaneo è tipico di bagni di servizio e cucine, per via delle sue dimensioni compatte e per il fatto che garantisce comunque consumi ridotti e acqua calda sufficiente;
  • Un modello ad accumulo è tipico di chi in bagno preferisce la vasca alla doccia: infatti i consumi della prima sono più elevati rispetto a quest’ultima, sia in termini di litri che di corrente elettrica necessaria per riscaldare l’acqua che serve per alimentarla.

Per quanto riguarda invece alcune norme di carattere generale, è bene installare i dispositivi lontano da finestre e pareti fredde, poiché la coibentazione del dispositivo potrebbe non essere ottimale – specie nei modelli ad accumulo – e risentire di sbalzi termici, con una conseguente dispersione di calore e un aumento dei consumi.

Per quanto concerne infine la modalità di posa nel suo specifico, questa può essere:

  • Orizzontale, tipica dei boiler istantanei, poiché non si ha a che fare con ingombri molto voluminosi;
  • Verticale, l’ideale per i dispositivi dotati di serbatoio per l’accumulo: infatti disponendo quest’ultimo in questo modo si ridurrà lo spazio che occupa. Serve però un basamento speciale per garantirne la stabilità ottimale.

Installare a casa uno scaldacqua elettrico: prezzi contenuti e alta qualità su Instapro

Per valutare i migliori prezzi dello scaldacqua elettrico basta chiedere un preventivo gratuito a uno delle centinaia di professionisti affiliati a Instapro sul territorio italiano: solitamente in 48 ore il cliente troverà una risposta chiara alle sue domande.

Le recensioni degli utenti che già hanno utilizzato Instapro per installare scaldabagni elettrici sono poi un modo utile e veloce per comparare affidabilità e professionalità di ognuno dei nostri installatori certificati, che saranno sempre disponibili per qualunque chiarimento.

Altre letture consigliate

Trova un termoidraulica vicino a te