Ricarica condizionatore, costo e informazioni

Devi effettuare la ricarica del condizionatore? Costo, informazioni utili e tutti i professionisti della tua zona certificati e verificati da Instapro. Leggi la nostra guida e richiedi un preventivo: riscontri in tempi brevi, gratuitamente.

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Quanto costa la ricarica di aria condizionata? Prezzi e tempistiche

Se hai un impianto di climatizzazione a casa, certamente saprai già che ogni tanto può succedere di dover eseguire la ricarica del condizionatore. Il costo può variare da un impianto all’altro e soprattutto dal tipo di gas che viene scelto.

Anche se in molti pensano che si tratti di un’operazione tutto sommato semplice e alla portata di tutti, non è esattamente così, specialmente adesso che la gestione dei gas refrigeranti è soggetta a normative europee molto rigide. La cosa migliore, quando il condizionatore non genera più aria fredda, è dunque rivolgersi a un professionista specializzato.

Su Instapro trovi tante ditte e operatori abilitati alla gestione e alla ricarica dei condizionatori, i prezzi che offrono e la zona in cui operano. Basta inviare la tua richiesta e solitamente nel giro di 24-48 ore riceverai i preventivi dettagliati dei professionisti più vicini a te: potrai comparare le loro proposte, leggere le recensioni dei clienti passati e scegliere la ditta che fa al caso tuo.

Tabella prezzi

Consultando la nostra tabella prezzi, comprensivi d'IVA, puoi farti un’idea dei costi di ricarica del condizionatore e avere così una panoramica generica dei prezzi medi di mercato per il servizio di ricarica condizionatori. | Costi per ricarica aria condizionata in casa | da - a | |---|---| | Ricarica gas dei condizionatori |70€ - 110€| | Manutenzione ordinaria |40€ - 80€| | Manutenzione macchina esterna |100€ - 130€|

NOTA: I prezzi indicati sono frutto di un'analisi di mercato realizzata tra i migliori professionisti attivi su Instapro e potrebbero subire variazioni in base alla qualitá dei materiali e alla regione in cui ti trovi.
Ricarica condizionatore

Come capire quando va fatta la ricarica del gas del condizionatore

Ogni quanto si ricarica l’aria condizionata di casa? La ricarica del gas del condizionatore andrebbe effettuata semplicemente quando questo non raffresca più gli ambienti.

Non si tratta quindi di un intervento da programmare con scadenze regolari ma di un’operazione che viene eseguita quando ce n’è bisogno. Teoricamente, i condizionatori funzionanti non dovrebbero aver bisogno di essere ricaricati perché il gas refrigerante non si consuma: se però questo viene a mancare, significa che c’è una perdita e quindi bisogna procedere con la ricarica del condizionatore. Il costo di questa operazione è contenuto e non dovresti rimandare la riparazione della perdita: è obbligo di legge essere in regola.

Come ci si accorge dunque che è il momento di ricaricare il condizionatore? Il segnale più chiaro che indica la mancanza di gas è la progressiva perdita di rendimento, fino all’incapacità totale di produrre aria fresca.

I modelli più recenti avvisano da soli quando rilevano problematiche relative alla mancanza di gas refrigerante. Qualsiasi sia il tuo modello, è importante chiamare un tecnico alle prime avvisaglie per procedere con un controllo ed eventualmente con una ricarica del gas del condizionatore.

Ricarica del gas del condizionatore di casa, ecco come fare

Dunque, ti sei accorto che il tuo impianto non raffredda più come dovrebbe e hai capito che è il momento di procedere con la ricarica del gas. A questo punto ti starai chiedendo: come si ricarica il condizionatore di casa? Posso fare tutto da solo?

La risposta è che si tratta di un’operazione abbastanza complessa e regolata da severe normative. Non tutti possono fare la ricarica del gas del condizionatore e il D.P.R. 43/2012 disciplina questa attività proprio perché potenzialmente pericolosa: esiste un registro nazionale presso il Ministero dell’Ambiente al quale professionisti e ditte che offrono questo servizio devono essere iscritti obbligatoriamente. Per essere inseriti nel registro, i tecnici devono superare un esame teorico e pratico.

Il fai da te è espressamente vietato dalla legge: oltre a rischiare una sanzione, andresti a maneggiare gas altamente inquinanti e pericolosi; inalare queste sostanze è nocivo per la salute.

L’unica cosa da fare quando devi ricaricare il condizionatore di casa è dunque chiedere aiuto ai tecnici abilitati all’assistenza condizionatori. Su Instapro trovi ditte e professionisti certificati e verificati che possono risolvere il tuo problema in pochissimo tempo e lavorando in totale sicurezza.

Un altro aspetto da considerare è che non è possibile scegliere quale gas refrigerante utilizzare. Ogni condizionatore viene concepito per una certa tipologia di gas, che è incluso “di serie” dalla casa di produzione al momento dell’acquisto del nuovo apparecchio. Dovrai sempre attenerti alle caratteristiche di quello specifico modello e ricaricare l’aria condizionata sempre con lo stesso tipo di gas.

Attualmente, i gas refrigeranti più utilizzati sono R32 e R410. Vediamo quali sono le differenze e le caratteristiche.

Ricarica condizionatore di casa con gas R32: costi e modalità

Gli ultimi modelli di climatizzatori utilizzano tutti il gas R32 perché molto efficiente dal punto di vista energetico e perché assicura bassi consumi, ovvero ne basta una quantità minima per far funzionare il condizionatore.

Il costo della ricarica del condizionatore di casa dipende ovviamente anche dal tipo di gas refrigerante che si sceglie di utilizzare: il gas R32 non solo è meno dannoso per l’ambiente e rispetta gli standard ambientali dettati dalla normativa europea ma è anche più economico di qualsiasi altro gas refrigerante.

Ricarica condizionatore di casa con gas R410: costi e modalità

Un altro gas refrigerante molto diffuso è il R410, che prima dell’introduzione del gas R32 era considerato il migliore. Questo ha un GWP (potenziale di riscaldamento globale) leggermente inferiore rispetto al gas R32: si tratta di un parametro che esprime l’impatto ambientale potenziale che il gas refrigerante avrebbe se venisse rilasciato nell’atmosfera.

Infatti, questo gas pian piano andrà a scomparire, complici anche le normative dell’Unione Europea emanate di recente. Per questo molti produttori di climatizzatori hanno scelto di utilizzare solamente l’R32 come gas refrigerante.

Un ulteriore aspetto da considerare è che la ricarica del condizionatore ha costi più elevati se si sceglie di utilizzare il gas refrigerante R410 perché questo è mediamente più caro rispetto al gas R32.

Cerca assistenza condizionatori per ricaricare il gas refrigerante

Ora che sai tutto sull’operazione di ricarica del condizionatore, costi, tipologie di gas refrigerante e normative, non ti resta che fare una ricerca su Instapro e trovare la ditta di assistenza condizionatori più vicina a te. Il tempo necessario per effettuare la ricarica del gas del condizionatore è molto veloce: un tecnico professionista non impiegherà più di 30 minuti.

Qualsiasi ditta sceglierai, l’importante è che tu intervenga immediatamente, ai primi segnali di malfunzionamento del condizionatore: quando il gas refrigerante viene a mancare, infatti, significa che c’è una perdita da qualche parte e la legge ci dice che gli impianti devono essere riparati il prima possibile. Inoltre, dopo un mese dalla riparazione dovrebbe essere verificata nuovamente la tenuta del condizionatore.

Inoltre, la ricarica del condizionatore ha un costo inferiore se intervieni subito: meno gas refrigerante sarà andato perso, meno il tecnico ne dovrà utilizzare per ricaricare il tuo impianto.

Esistono detrazioni fiscali per ricaricare il condizionatore?

La legge di Bilancio 2019 ha confermato le detrazioni Irpef al 50% e al 65% per quanto riguarda ristrutturazioni e interventi di riqualificazione energetica.

Anche l’installazione di un nuovo condizionatore è una spesa ammissibile all’Ecobonus (sconto fiscale al 65%) ma nel caso specifico in cui si scelga un tipo di apparecchio capace di apportare un efficientamento energetico dell’immobile.

Le probabilità di veder riconosciuto il diritto alle detrazioni fiscali aumentano se la sostituzione del condizionatore rientra in un’operazione più ampia di miglioramento energetico della casa. In tal caso, sarebbe altamente probabile abbattere costi di installazione e di acquisto in dichiarazione dei redditi.

Per quanto riguarda invece la ricarica del condizionatore, il costo di questo intervento non rientra nelle detrazioni Irpef ammesse.

Ricarica condizionatore: prezzi, qualità e risparmio su Instapro

Adesso sai proprio tutto sulla ricarica del condizionatore: costo, normative, tempi e difficoltà nell’eseguire l’operazione. Se hai notato che il tuo impianto non funziona come dovrebbe e che raffredda sempre meno, è il momento di chiamare un tecnico specializzato e abilitato.

Su Instapro trovi soltanto professionisti certificati che possono fornirti assistenza per il condizionatore in breve tempo. Tutto quello che devi fare è richiedere un preventivo gratuito alle ditte più vicine a te, che risponderanno in tempi brevi.

Con i prezzi di ricarica del condizionatore alla mano, potrai confrontare le proposte e leggere i commenti dei clienti passati prima di scegliere il professionista che fa al caso tuo.

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