Intervista alla Web Digital Agency Lucasweb

Blog - Intervista alla Web Digital Agency Lucasweb

Anche il mondo della casa, dei lavori edili e delle ristrutturazioni si confronta tutti i giorni con la presenza e l'utilizzo degli strumenti web, a cominciare da un portale come Instapro, fino ai siti internet e pagine social. Ma per stabilire la giusta strategia e trovare le competenze tecniche per stabilire la propria presenza su internet, è fondamentale rivolgersi a professionisti di questo settore. Oggi abbiamo intervistato la Web Digital Agency Lucasweb:

Da quanto tempo si occupa di web e internet e com’è nata la sua passione?

Mi occupo di web praticamente da sempre. Avevo 12 anni quando mi avvicinai ai PC e restai affascinato da questa “scatola magica”. L’amiga 500 fu il primo amore, ma non lo usavo solo per giocarci, iniziai a capire gli aspetti più nascosti e feci conoscenza con i primi codici di programmazione. Dal 1999 poi decisi di conoscere cosa c’era dietro al web, questo strumento che stava pian piano diventando sempre più presente. Colsi le potenzialità e la potenza del web e me ne innamorai.

Avevo 19 anni, ora ne ho 39 e in venti anni ho visto tanti cambiamenti nel settore, ma la passione e l’amore per questo lavoro restano sempre un ingrediente principale, portano curiosità, voglia di crescere e imparare sempre cose nuove,.

Di cosa si occupa nello specifico una web agency e perché è così importante contattarne una se si ha un’attività professionale?

Una web agency si occupa di tante cose ma dipende sempre dalla web agency. Oggi in generale le web agency fanno siti e promozione, certo non tutte ma la maggior parte. Questo perchè manca la visione di insieme almeno nel 80% delle agenzie web oggi presenti. La vera parola d’ordine è strategia web. Insomma oggi un sito da solo serve a poco, va realizzato nell’ottica di obiettivi e inserito in un contesto più ampio che parte da lontano e abbraccia la strategia web più ampia che sta dietro le quinte. Sentiamo parlare di “Growth Hacking”, digitalizzazione e industria 4.0, si parla di evoluzione digitale e intelligenza artificiale e le web agency devono essere al passo, non si può pensare che un sito web o un servizio singolo basti a far crescere il proprio business. Quindi principalmente oggi il ruolo della web agency non è fare, ma informare il cliente delle potenzialità e delle possibilità e fargli comprendere la strada giusta da seguire. Ovviamente per fare questo bisogna essere esperti e professionali, competenti fortemente del proprio settore e avere un “know how” elevato sulle tecnologie e strategie web. Questo porta inevitabilmente alla selezione naturale, necessaria per migliorare i servizi e fare ordine nel caos delle micro agenzie che non hanno competenze offrendo servizi scadenti a prezzi improponibili.

Pensa che il web abbia portato solo benefici alle aziende o ci sono stati anche dei risvolti imprevisti?

Come tutte le novità il web ha portato, oltre a tante cose buone, anche cose meno utili. Per le imprese è stata una manna dal cielo. L’impegno di “uomini straordinari” ha creato questa tecnologia e le imprese hanno avuto grande beneficio. Certo, almeno per quelle imprese che hanno saputo cogliere il meglio e sfruttare con professionisti seri i vantaggi del web. Spendere soldi con prodotti e servizi scadenti rende queste spese un costo e non un investimento e, se l’errore persevera, allora il danno diventa serio. Il risvolto imprevisto è stata la nascita di tanti pseudo-guru che, approfittando della scarsa conoscenza, ancora oggi, approfittano di clienti poco propensi a conosce e approfondire. Quindi si è evidenziato il gap culturale degli imprenditori, è emerso e alcuni hanno dovuto colmarlo. Chi non lo ha fatto e ancora oggi non lo fa, deve sperare di trovare un professionista serio che faccia realmente l’interesse dell’impresa e non approfitti della situazione. I benefici per le imprese che hanno usato invece il web nel modo corretto sono evidenti e innegabili, crescita, ottimizzazione, organizzazione, diffusione del proprio prodotto in maniera capillare, insomma in una sola e solita parola, strategia web utile e valida.

Quanto è importante seguire un cliente lungo tutto il percorso, dalla progettazione all’analisi dei risultati?

Il cliente è parte attiva, fondamentale è seguirlo e indirizzarlo. Rendere il cliente partecipe significa avere un partner valido, il migliore. Un cliente consapevole, interessato e volenteroso è la migliore soddisfazione per il professionista. Significa dialogare con una persona che, anche se consapevole del suo limite professionale nel settore, si affida e segue i tuoi consigli, analizza i risultati con te e pianifica gli obiettivi aziendali insieme a te. Il cliente/imprenditore è la persona che meglio conosce la sua impresa ed è quindi giusto che sia lui insieme a te a decidere la strada che tu puoi consigliare e aiutare a percorrere per raggiungere l’obiettivo aziendale. Un progetto web nato e portato avanti senza l’aiuto del cliente è destinato a fallire, nel breve o medio termine. Quando quindi un sito o una strategia non va, bisogna capire anche se il cliente è partecipe, bisogna porsi domande serie e con onestà intellettuale e prendersi le responsabilità. Nella mia carriera ho seguito clienti su tanti progetti che non facevano la loro parte, piattaforme di e-commerce con pochi prodotti inseriti per pigrizia del cliente, blog non curati, gestionali web senza data entry valido e costante per pigrizia, scarsa collaborazione nella analisi e nel controllo degli step. Insomma questo mi ha portato a comprendere negli anni che i clienti vanno selezionati, clienti poco volenterosi e poco partecipi spesso sono indice di probabili progetti fallimentari con perdite di tempo da parte nostra che non sempre è possibile permetterci. Il cliente va informato, educato, seguito mano nella mano su tutto e per sempre, va trattato come il maestro tratta amorevolmente il suo alunno, ma che deve anche essere richiamato quando questo alunno sbaglia. La storia del cliente che ha sempre ragione non va bene, crea clienti poco consapevoli e crea danni alle loro imprese. Preferisco perdere un cliente piuttosto che essere responsabile del suo fallimento.

Grazie a Lucasweb!