Intervista all'azienda edile Aedifica

Blog - Intervista all'azienda edile Aedifica

E' sempre il momento buono per sistemare la propria casa, ma settembre lo è ancora di più. Con il ritorno dalle ferie e la ripresa delle attività lavorative e della routine quotidiana, può venire la voglia di dare una ventata di rinnovamento alla propria abitazione, oppure può essere la volta buona per sistemare qualche problema che tralasciavamo da troppo tempo. In ogni caso, la soluzione migliore è quella di rivolgersi a ditte esperte che sapranno guidarci nelle scelte e realizzare i lavori a regola d'arte. Per i nostri lettori siciliani, abbiamo intervistato l'azienda edile Aedifica S.r.l. Leggi l'intevista!

Quando e come è nata Aedifica?

Dalle idee e dalle capacità professionali del Geom. Francesco Marino, dell’Ing. Giorgio Coniglione e del Dott. Marcello Pannuzzo, nasce nel 2011 l’azienda edile AEDIFICA S.r.l..

Grazie all’esperienza trentennale maturata nel settore, ai tanti collaboratori tecnici e alle maestranze qualificate, l’Aedifica S.r.l. è riuscita sin da subito ad essere protagonista all’interno del settore edile siciliano e proporsi come valido partner professionale. Nel 2014, nell’ottica di un processo di ringiovanimento aziendale, è subentrato in carica come nuovo amministratore il Dott. Giuseppe Marino, con l’obiettivo di portare nuove visioni da combinare all’esperienza delle figure tecniche professionali già presenti in azienda.

Nel corso degli ultimi anni, grazie alla continua formazione e alla costante voglia di migliorare, siamo riusciti a farci riconoscere come scelta professionale specializzata negli interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, da eseguirsi sugli immobili. Siano essi di prevalenza civile ovvero di carattere industriale.

Quand’è il momento giusto per decidere di ristrutturare e operare manutenzione sulla propria abitazione?

Quando si parla di ristrutturare entrano in gioco numerose variabili da tenere in considerazione. Più che cercare il “momento giusto” occorre, a nostro avviso, focalizzarsi nell'evitare il “momento peggiore” per ristrutturare e cioè quando si interviene troppo tardi. Escludendo l’aspetto soggettivo legato all'estetica e alla voglia di cambiamento che ogni singolo proprietario può più o meno avvertire, focalizziamo sugli aspetti oggettivi. Per evitare il momento peggiore per ristrutturare, ecco che entra in gioco l’attività di Manutenzione!

La Manutenzione mira ad equilibrare i seguenti aspetti:

Il contenimento delle risorse economiche (denaro da spendere) con il miglioramento in termini di durata, efficienza e conservazione degli elementi strutturali ed estetici dell’immobile. L’Aedifica S.r.l. si è specializzata proprio nel campo della manutenzione perché, oggi più che mai, è fondamentale rivalutare gli interventi volti al recupero del nostro patrimonio immobiliare, perseguendo obiettivi di miglior fruibilità e conservazione del valore strutturale ed estetico degli edifici. Vogliamo aiutare le persone a dare nuova linfa vitale ai propri immobili. Grazie ad un progetto studiato su misura, perché ogni immobile è diverso dall’altro.

Qual è il primo aspetto da tenere in considerazione?

Il primo aspetto da tenere in considerazione è anche, purtroppo, il più sottovalutato, e cioè una attenta progettazione. Ristrutturare, anche se molti pensano il contrario, è molto più complicato del Costruire ex novo. Quando si interviene su una costruzione già esistente, infatti, le variabili che entrano in gioco aumentano notevolmente e non considerare attentamente questi aspetti, conseguenza di una mancata o incompleta analisi e progettazione, comporta alle spiacevoli situazioni che tutti noi operatori del settore conosciamo, e cioè lavori mal eseguiti o non completati e clienti insoddisfatti e stressati ancora più di prima.

Cosa fare se si notano infiltrazioni di acqua nelle pareti o sui solai?

Se si riscontrano infiltrazioni vuol dire che il danno è già presente. Aspettare e rimandare un intervento di verifica e manutenzione è un errore che può costare davvero caro. L’acqua si infiltra e lavora nel tempo, inizialmente non si fa notare e ad un occhio non “tecnico” non emerge nulla di evidente. Se questa problematica viene trascurata, però, può causare danni molto gravi all’ immobile, sia di natura estetica ma soprattutto danni di carattere funzionale e strutturale, costringendo poi il proprietario ad un esborso di denaro notevolmente maggiore e sopratutto urgente.

Se si notano infiltrazioni, pertanto, occorre far eseguire prontamente una verifica ad un tecnico specializzato, così da poter valutare il da farsì. La nostra azienda, ormai da diversi anni, porta avanti la tematica dell’importanza di una attenta manutenzione e, svolgiamo diverse verifiche durante l’anno. In alcuni casi, grazie alle verifiche eseguite per tempo, siamo riusciti ad intervenire prima che l’infiltrazione procurasse danni seri all’immobile, riducendo sia la tempistica di intervento che il suo relativo costo. Per la gioia e serenità del proprietario.

Quali rischi si corrono a non intervenire tempestivamente?

I rischi sono quelli che dicevamo prima e cioè, intervenendo troppo tardi ci si ritrova a dover sopportare un esborso economico notevolmente maggiore e da corrispondere in un lasso di tempo ristretto causa urgenza.

Quanto tempo ci vuole a rimuovere definitivamente una copertura in amianto? Esistono incentivi statali per queste operazioni?

I tempi chiaramente dipendono dall’estensione della copertura, dall’ubicazione e dalla quantità di lastre da rimuovere. Per piccole quantità (fino a 60/70 mq per esempio), facilmente raggiungibili, l’intervento di bonifica per rimozione si può riuscire a concludere anche in una giornata lavorativa. Inoltre occorre considerare nella tempistica anche l’iter burocratico che varia a seconda delle procedure adottate. Di fatto, possono occorrere dai 2 ai 30 giorni lavorativi prima di poter iniziare effettivamente i lavori, per poter espletare tutto l’iter burocratico.

Per quanto riguarda gli incentivi statali, fino ad oggi si possono sfruttare le detrazioni previste dalla legge di stabilità del 2016. Esistono una serie di agevolazioni per la rimozione amianto da portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi: Ecobonus 65%, Bonus Ristrutturazioni 50%, Credito d’imposta. Su questa tematica però conviene sempre interfacciarsi col proprio consulente fiscale e/o commercialista.