Installare un allarme casa: prezzi, caratteristiche e tipologie

Gli antifurto domestici hanno raggiunto elevati gradi di tecnologia, adattandosi così a qualunque contesto e dando la possibilità di essere gestiti da remoto. Ma come cambiano i prezzi dell’allarme casa? Scopriamolo insieme nei paragrafi seguenti.

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Allarme casa: prezzi e informazioni preliminari

L’installazione dei sistemi d’allarme è un’operazione che tiene conto di numerose variabili; prima fra tutte la valutazione dell’ambiente, con i tecnici specializzati che capiranno quali sono i punti della casa maggiormente esposti ai tentativi di effrazione e cercheranno i dispositivi migliori per proteggerli.

Di norma un’abitazione di campagna e isolata ha molte più criticità rispetto a un appartamento situato in un condominio di città, anche se a fare la differenza nell’analisi dei fattori di rischio e del prezzo finale sono comunque il numero di ingressi e finestre presenti nella struttura.  

Un allarme casa ha prezzi variabili anche in base ad accessori quali:

  • Telecamere a circuito chiuso;
  • Rivelatori di fumo antincendio;
  • Sistemi di domotica integrati;
  • Sensori a porte, tapparelle, persiane e finestre, che risentono dei tentativi di scasso e comunicano immediatamente alla centralina il segnale di pericolo;
  • Combinatori telefonici, collegati con le forze dell’ordine o con la vigilanza privata.

Infine andranno conteggiate le ore di manodopera necessarie all’installazione dei sistemi d’allarme, che variano a seconda del numero di dispositivi da collegare alla centralina e alla morfologia degli ambienti di casa. 

Allarme casa: tabella prezzi

Per avere già un’idea di quelle che sono le principali voci di costo all’interno di un preventivo, di seguito riportiamo una tabella con tutte le operazioni principali che sottendono all’installazione di sistemi d’allarme. 

Allarme casada - a
Installazione sensori volumetrici di movimento30 € - 50 €
Installazione telecamere a circuito chiuso100 € - 300 €
Installazione sensori per porte e finestre15 € - 60 €
Installazione di sistemi di allarme antincendio30 € - 50 €
NOTA: I prezzi possono risentire di variazioni su base territoriale, nonché di un sovrapprezzo sulla base di lavori accessori necessari per soddisfare le varie esigenze della clientela.
Allarme casa

Allarme casa: prezzi e tipologie di sensori

Oltre al sopralluogo preliminare, nel preventivo per un impianto di allarme casa vengono conteggiati anche il tipo specifico di sensori utilizzati, che a seconda della tecnologia specifica hanno un costo differente.

Tra quelli più utilizzati rientrano quelli a raggi infrarossi, che possono essere del tipo:

  • Attivo, ossia sensori che proiettano un fascio d’onde di una determinata frequenza che, quando viene interrotto dal passaggio di un intruso, fanno scattare il sistema d’allarme;
  • Passivo, che invece rilevano la variazione di temperatura all’interno di una stanza.

Altre tipologie di sensori volumetrici sono poi quelli:

  • A microonde, che inviano nella stanza delle frequenze radio tarate in modo specifico, che quando vengono disturbate da un corpo in movimento inviano il segnale d’allarme alla centralina. Funzionano allo stesso modo delle microonde, ma hanno la capacità di attraversare le pareti, aumentando di molto il loro raggio d’azione e funzionando bene sia per la protezione interna che per quella esterna;
  • A ultrasuoni, funzionanti nella stessa maniera, ma molto meno precisi in termini di rilevamento;
  • Tomografici, che possiedono il raggio d’azione più ampio in assoluto, grazie a frequenze radio multiple. La loro installazione è abbastanza complessa, ma sono in grado di rilevare anche il più piccolo movimento all’interno di un ambiente.

Allarme casa: prezzi e tecnologie smart

I prezzi di un allarme casa risentono poi della possibilità che l’utente ha di port attivare, disattivare e monitorare l’impianto di allarme casa da remoto, cioè tramite smartphone e tablet.

Collegando al Wi-Fi di casa la centralina di controllo e installando un’apposita App sui dispositivi mobili è possibile controllare sempre e dovunque il proprio sistema di sicurezza, provvedendo ad esempio ad escludere alcune aree di casa, oppure collegandosi alle telecamere a circuito chiuso interne per visionare lo stato degli ambienti interni ed esterni protetti dal sistema stesso.

Una soluzione comoda e pratica, che però presenta prezzi differenti a seconda delle specifiche richieste dell’utente. 

Altre opzioni interessanti sono poi quelle legate ai sistemi di domotica, che possono regolare da remoto l’accensione del riscaldamento, delle luci e del climatizzatore, nonché temporizzare l’apertura e la chiusura di porte e infissi.

Spesso i moderni sistemi d’allarme possono essere interfacciati con questa tecnologia, dando luogo così a una completa gestione di tutti gli aspetti legati al vivere domestico. Anche per questa tecnologia sarà necessario scaricare sul proprio cellulare un’applicazione e collegare l’impianto alla connessione internet.

Installare un allarme in casa: prezzi e tipologie 

Un allarme casa ha prezzi che risentono poi della specifica filosofia che sottende alla sua realizzazione: infatti oggi sono disponibili numerose varianti, che a seconda delle caratteristiche peculiari condizionano il preventivo finale.
Le tipologie di impianto d’allarme casa più diffuse in commercio ed installate sono:

  • I sistemi di sicurezza senza fili, che permettono una duttilità d’installazione senza pari: infatti non sarà necessario stendere cavi per metri e metri, ma basterà semplicemente installare a muro la centralina, la quale a sua volta comunicherà ci vari sensori grazie a delle frequenze radio specifiche. Il vantaggio di questi sistemi d’allarme è anche di tipo estetico, proprio in virtù del fatto che non sarà necessario forare muri, stender canaline o inserire i cablaggi all’interno dei battiscopa. È consigliabile però scegliere i modelli dotati di sistemi anti-jamming e a doppia frequenza, che assicurano che il segnale radio non possa essere clonato o disperso e che anche in caso di mancanza di corrente questo venga trasmesso regolarmente a tutti gli apparati;
  • Gli antifurto classici a filo, che sono più durevoli nel tempo e che non necessitando di batterie ricaricabili per il loro funzionamento, poiché prevedono il collegamento con l’impianto elettrico di casa. La loro manutenzione non dà particolari problemi, anche se l’installazione è di certo più laboriosa e non adatta a tutti i contesti, specialmente in quelli esterni. Tuttavia il loro costo medio è senza dubbio più accessibile rispetto agli allarmi wireless.

Installare un allarme a casa: prezzi e combinatori telefonici

Un buon impianto d’allarme casa è poi dotato del cosiddetto combinatore telefonico, ossia un dispositivo che permette di contattare tramite un SMS o una telefonata sia il proprietario di casa, ma anche la pattuglia di vigilanza privata o anche Polizia e Carabinieri.
Questo sistema viene connesso alla centralina di controllo dell’allarme ed è differente in base alla tecnologia di quest’ultimo; in particolare:

  • Nei sistemi d’allarme senza fili il combinatore necessita per forza di una normale SIM card con numero proprio disponibile presso tutti i principali operatori di telefonia. Questi ultimi poi propongono tariffe specificatamente pensate per gli antifurto, con costi annui molto bassi, visto che comunque il consumo effettivo della SIM non è paragonabile a quello di un normale numero di telefono cellulare;
  • Negli impianti a filo invece si può collegare il dispositivo alla linea telefonica fissa, che comunque deve già essere predisposta dall’utente.

Va comunque detto che anche un sistema d’allarme a filo può dotarsi di un combinatore telefonico wireless, visto che oggigiorno molte persone scelgono di fare a meno di un numero di telefono fisso; una soluzione pratica e veloce da installare, che darà anche a coloro che hanno soltanto un cellulare in casa la possibilità di essere contattati in caso di furto.

A proposito di contatti, è sempre bene collegare il proprio sistema di allarme con le forze dell’ordine, oppure con una società di sorveglianza privata: infatti intervenire tempestivamente per fermare i malintenzionati, senza correre alcun rischio per la propria incolumità, costituisce una prerogativa fondamentale nonché un buon deterrente contro i malintenzionati.

Alcuni sistemi d’allarme offrono poi in alternativa il collegamento dell’allarme di casa con una propria centrale operativa interna, che avvertirà vigilanza e/o Polizia non appena questa riceve il segnale di pericolo inviato dal sistema dell’utente.

Come installare un impianto d'allarme a casa

Fermo restando che anche i sistemi senza fili, sebbene sembrino semplici da installare, necessitano sempre e comunque della mano di un esperto, possiamo schematizzare l’installazione di un antifurto domestico come segue:

  • Dopo aver valutato i punti di accesso da sorvegliare il tecnico procederà con la posa della centrale di comando;
  • Fatto questo installerà i sensori di movimento e gli eventuali contatti a porte e finestre;
  • Successivamente passerà a piazzare le telecamere a circuito chiuso e l’allarme antincendio;
  • Procederà con l’installazione del combinatore telefonico e della sirena d’allarme esterna;
  • Collegherà con fili o procederà a programmare le frequenze di ciascun dispositivo, in modo da poter comunicare con la centralina;
  • Programmerà quest’ultima con le funzionalità richieste dall’utente;
  • Verificherà che il sistema funzioni con l’opportuna procedura di collaudo.

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