Professionisti sul web: dalla SEO ai Social - CAP. II

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Professionisti sul web: dalla SEO ai Social

I consigli delle web agency

CAPITOLO II

In questo articolo 5 Web Agency ci parlano di come un professionista dovrebbe stare sul web, dalla struttura del sito alla presenza sui social.

Le 5 Web Agency che hanno partecipato all’intervista:

DOTFLORENCE: Progetti integrati di comunicazione per imprese di hospitality, F&B, events planning, e-commerce. GIANLUCA PARTENGO: Siti Web proessionali, SEO professionale, Web Marketing. EQUINDI: Marketing & Communication. WEBMIO: Agenzia Web, Siti Internet, Sviluppo Software, Web Marketing. DYNAMIC DEVOTION: web marketing, web design & web development. Clicca su ogni domanda per leggere le risposte:
  1. PRESENTAZIONE | 2. SEO & UX | 3. SOCIAL

1. PRESENTAZIONE

Da quanto siete in attività e come mai avete scelto questo settore?

  • DOTFLORENCE: Siamo dotFlorence Srl siano in attività dal 2004 e abbiamo scelto il settore del web marketing perché è un settore in continua crescita e con un potenziale di espansione illimitato. Ogni singola attività economica avrà bisogno di implementare strategie di web marketing.
  • GIANLUCA PARTENGO: Buongiorno a tutti i lettori. Rispondere a questa domanda è un pochino come chiedere ad un bambino cosa vorrebbe fare da grande. Diciamo che nel lontano 1995, fortuite circostanze mi hanno portato a conoscere ed amare il mondo informatico e, nella fattispecie, quello relativo al Marketing Digitale Creativo e ovviamente quello del Web. Da li in avanti, studio ed esperienze a parte, è stata una crescita esponenziale professionale e personale. Oggi, dopo venti anni, abbraccio questo mondo in continua evoluzione con l'obiettivo di aiutare le Aziende ad accrescere la loro reputazione sul Web in modo altamente professionale in un rapporto privilegiato che mi piace definire One-to-One. "Be Pro" non è solo il mio claim ma una vera e propria mission.
  • EQUINDI: Sono una Freelance e da poco meno di un anno lavoro come Digital Marketing e Temporary Marketing Manager per piccole aziende.
  • WEBMIO: Siamo una web agency che sviluppa e realizza progetti digitali innovativi. Per dare il meglio in ogni progetto, abbiamo imparato a condividere il nostro Know how e ci adattiamo ai continui cambiamenti del mondo digitale.
  • DYNAMIC DEVOTION: Sono freelance, in attività da 15 anni nel settore web, in collaborazione con altri freelance per fornire un servizio a 360°; la scelta di un settore ancora così innovativo è dettata da un background grafico pubblicitario unito alla programmazione su web, sviluppandosi poi in posizionamento e web marketing.

2. SEO & UX

Quanto è importante la SEO per un professionista? Quali sono gli accorgimenti che dovrebbe avere sul proprio sito web?

  • DOTFLORENCE: La SEO è utile per dare visibilità diretta al proprio sito web, il canale di vendita proprietario. Investire in SEO implica una visione strategica che porterà risultati nel medio lungo periodo ed è il modo migliore per avere il pieno controllo del principale canale di vendita.
  • GIANLUCA PARTENGO: Partiamo immediatamente con il dire che la SEO è più che una pratica importante; è il nucleo imprescindibile di un ottimo progetto Web. Ciò detto, spiegare in poche parole cos'è e come si fa, sarebbe riduttivo proprio per la sua enorme importanza. In ogni caso, cercherò di essere conciso e preciso in tal senso. Solo "esserci" non basta più, avere un bel Sito Web senza le giuste strategie SEO è come avere una bella vetrina senza visibilità. Tuttavia, la SEO non è magia e, pertanto, non è certo cosa semplice o rapida. In un recente articolo su SEMrush, mi sono divertito ad accostarla alla tradizione mitologica greca; le 4 (quattro) Parche della mitologica SEO: Conoscenza, Applicazione, Pazienza e Costanza. Non entro nel dettaglio tecnico come la SEO ON-SITE ecc.. piuttosto questa analogia vuol semplicemente spiegare che per fare una SEO perfetta bisogna impegnarsi parecchio ed avere pazienza e costanza nell'agire, in corso d'opera, per corregge e/o migliorare la propria situazione ... sempre!! Ottimi spunti ed approfondimenti li potete trovare sul mio Blog.
  • EQUINDI: La SEO è una parte fondamentale per "essere trovati" nella ricerca sui motori di ricerca. Ai miei clienti suggerisco di aprire tutti i canali Web esistenti e soprattutto di avere un Blog per pubblicare articoli o news in chiave SEO.
  • WEBMIO: Una buona strategia SEO richiede un lavoro costante sulle parole chiave, per poter raggiungere una buona indicizzazione su Google.

Gli accorgimenti che un professionista dovrebbe sempre applicare sono: – Pubblicazione frequente di contenuti inerenti alle parole chiave di interesse; – Un sito web fatto bene, che per la sua qualità è stato linkato da siti importanti e molto visitati; – L’implementazione di tutti gli strumenti possibili forniti da Google My Business; – La creazione di tante pagine interne al blog, dove Google può trovare le parole chiave di interesse.

  • DYNAMIC DEVOTION: Prima o poi un professionista avrà a che fare con la SEO, per affrontarla o per evitarla con campagne pay per click; se si decide di lavorare con la SEO è necessario avere chiara una strategia e possibilmente un workflow che permetta di gestire i contatti. Gli errori più comuni sono la scelta errata delle chiavi di ricerca e un sito poco modificabile con pagine di atterraggio che non convincono; per fare un buon lavoro di posizionamento nulla dev'essere lasciato al caso, anche la misurabilità è essenziale per capire eventuali punti deboli ed intraprendere azioni di miglioramento.

Quanto incide l'impatto visivo del sito? Qual è la Call To Action che non deve mancare sul sito? Accorgimenti da prendere in considerazione?

  • DOTFLORENCE: Gli aspetti emozionali (foto, video, loghi) e gli aspetti razionali (testi seo Copy, keywords) devono convivere in modo armonioso in ogni sito web. Le call to action sono varie: dal book now per il settore hospitality, al buy now per gli e-commerce...esistono anche altre call to action secondarie quali: like me, share me, email me, etc… Ogni call to action deve essere sempre visibile è raggiungibile in meno di 3 click da ogni pagina del sito.
  • GIANLUCA PARTENGO: Inutile dire che l'occhio vuole la sua parte. Non è certo un dogma ma, tuttavia, un Sito Web che appare ben strutturato, gradevole e soprattutto utile, diventa più facilmente usabile e quasi sicuramente accreditato come professionale. Nelle pratiche SEO, è noto come Google privilegi maggiormente Siti Web che siano non solo professionali (appunto) ma, principalmente, attendibili ed esaustivi nel loro rispettivo mercato d'azione. Tralasciamo il discorso dei grandi Brand, dove il "nome" spesso è più che sufficiente per generare traffico e business. Per qualsiasi altra Azienda, la corsa all'oro è data da quanto questa riesca ad esprimere la propria leadership online e da quanto riesca a rispondere perfettamente alle esigenze dell'utente generico. Di nuovo, un bel Sito Web, senza SEO e senza contenuti importanti, non sarà mai un prodotto perfetto. Ciò detto ed escludendo ovvie considerazioni sulle parole chiavi, le Call-To-Action fondamentali sono quelle relative ai metodi di contatto/comunicazione tra Azienda e potenziale Cliente. E' pertanto fondamentale che vi sia sempre un pulsante "attivo" per una chiamata rapida, uno per l'invio di una e-mail e altri ad hoc creati espressamente per le esigenze del Brand: richiedi preventivo, compila un form, chiama, telefona, chatta ecc.. Non ultimo ma importante per la strategia SEO, deve sempre esserci una pagina Chi Siamo /About esaustiva, competente e che contenga quella codifica che Google chiama NAP (NAME, ADDRESS, PHONE).
  • EQUINDI: L'impatto visivo è fondamentale: il sito deve far capire di cosa si occupa l'azienda o il professionista già dai primi istanti di visualizzazione. Colori, contenuti e immagini non devono essere aggressivi ma comunicativi e positivi. La Call To Action che non deve mancare è come chiedere maggiori informazioni oltre alla possibilità di poter scaricare eventualmente dei PDF gratuiti che completano la descrizione dell'azienda.
  • WEBMIO: Avere un buon sito web usabile, performante e graficamente piacevole è sicuramente una carta vincente per ogni tipo di business. La call to action va scelta in base agli obbiettivi concreti e misurabili che l'azienda vuole raggiungere. Sicuramente sarà utile un form di richiesta dati per poter avere un archivio di tutti i clienti e applicare strategie di marketing e remarketing.
  • DYNAMIC DEVOTION: Il web design, che oggi ha perso così tanto valore per lasciare spazio a portali non belli ma funzionali (per esempio i Social Network), è importantissimo per donare autorevolezza e deliziare l'utente con un ordine grafico che dà sicurezza, sembra banale ma allineamenti, spaziature, uniformità cromatica e ordine grafico in generale pagano parecchio dal punto di vista dell'utente. La call to action che non deve mancare mai è la richiesta di informazioni, dipendentemente da cosa offre un sito dev'esserci sempre spazio per le richieste degli utenti; è importante al giorno d'oggi unire il web design ad un sistema pratico per pubblicare le pagine, visto che la tecnologia lo consente, ed utilizzare il tempo a disposizione per ideare al meglio ciò che graficamente può funzionare di più, ovviamente in base ad un buon programma di marketing.

3. SOCIAL

Come deve essere la presenza sui social? Ogni quanto bisogna pubblicare? Che tipo di contenuti sono consigliati?

  • DOTFLORENCE: La presenza nei social non può prescindere da un’analisi della propria identità, del proprio target, della propria UVP...una volta definiti questi elementi lo stile, il tono, i contenuti e il ritmo della pubblicazione saranno conseguenze naturali.
  • GIANLUCA PARTENGO: Mobile Is The King! Partendo da questa affermazione si capisce bene dove stiamo andando e cosa dobbiamo fare. Lo smartphone sta diventando il dispositivo principale di ogni interazione Web tanto che persino le ricerche e, quindi, l'algoritmo stesso di Google, sono mutate. Oggi è prettamente privilegiata una ricerca semantica e vocale composta da parole chiave definite "long tail" (a coda lunga), proprio perché grazie anche a "Siri" la ricerca non è più solamente "pizza margherita" ma è mutata in "qual'è la ricetta perfetta per fare la pizza margherita?". Il trend, quindi, è la velocità di ricerca senza "tasti". Anche in questo caso, la SEO delle Aziende deve essere pensata in funzione di tale necessità; il Brand deve esserci e rispondere alle esigenze dell'utente e deve farlo in modo professionale ed attendibile. Da qui l'importanza dei Social, networks più che importanti proprio in considerazione di quanto sopra. Attenzione, però, a gestire bene questa pratica definita come SMM (Social Media Marketing). In relazione al core business ed alla propria mission, l'Azienda deve per prima cosa capire bene su quale Social puntare. Non tutti sono uguali e non tutti servono allo stesso scopo. Capito questo, il passo successivo è quello di approntare un profilo professionale e, anche qui, attendibile. Creatività a parte, bisogna offrire dinamicità competente. Pertanto è fondamentale pensare ad un piano di pubblicazione ben definito e che preveda almeno un "post" al giorno. Il follower che segue il profilo, apprezzerà sempre il costante impegno e le costanti informazioni. Da li in avanti è una questione di contenuti e di comunicazione. Qualsiasi post che viene pubblicato da un profilo professionale, deve sempre essere relativo al Brand e (quasi) mai soggettivamente d'informazione generica o personale. Il linguaggio deve essere consono al tipo di Brand ma, in ogni caso, sempre cordiale, professionale, esaustivo e rapido soprattutto quando l'utente cerca assistenza o aiuto. Mai cadere nel banale, dimenticarsi di rispondere o rispondere in modo aggressivo o troppo diretto.
  • EQUINDI: Sui Social dei miei clienti uso sempre un approccio professionale e lo stesso per i miei Social professionali. Per i miei profili è diverso, in ogni caso anche qui cerco di non prendere posizioni sociali e politiche in quanto i miei clienti leggono quanto scrivo. Pubblico minimo 2 volte alla settimana per tutti i clienti, un po' di più se è in atto una campagna di sponsorizzazioni. I contenuti sono inerenti ai servizi o prodotti del cliente, alle news dal mondo collegate all'attività e notizie dall'azienda.
  • WEBMIO: Oggi più che mai la presenza sui social è fondamentale. I Social Media permettono di creare un sentiment tra gli interlocutori, proprio come accade nella vita reale e nel dialogo one to one. Il linguaggio sarà quindi semplice ed amichevole e i contenuti dovranno suscitare un interesse costante. I social media, come ogni altro strumento di marketing, hanno obiettivi che sono misurabili e assolutamente concreti: l’incremento delle vendite, ad esempio, oppure l’aumento della customer satisfaction, la riduzione dei costi e così via. Per la pubblicazione dei post, non c'è una regola bisogna testare!
  • DYNAMIC DEVOTION: Ogni Social per sua natura è un mondo a parte, ed è necessario capire quale può funzionare in base ai prodotti o servizi. Ancora oggi tante aziende B2B si ostinano ad essere in Facebook, quando solo con particolari accorgimenti è possibile raccogliere lead; pochi ancora valutano Youtube, che è un Social Network a tutti gli effetti; una volta scelti i canali in base al target ed il prodotto si cercherà di impostare un programma editoriale definendo una frequenza, pubblicando non troppo e non troppo poco partendo da una base di pubblicazione mensile. I contenuti migliori sono quelli che risolvono problemi ricorrenti attraverso i propri prodotti o servizi, con un'attenta analisi delle parole chiave per verificare l'interesse e l'appetibilità.

Cogliamo l'occasione per ringraziare tutte le web agency che hanno partecipato a questa intervista!