Videosorveglianza: cose da fare e da non fare

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Videosorveglianza: cose da fare e da non fare



In questo articolo 6 aziende di sistemi di videosorveglianza ci parlano della loro impresa, dei progetti che hanno realizzato e ci danno dei consigli su come adottare soluzioni di videosorveglianza nel modo corretto.



Le 6 aziende che hanno partecipato all’intervista:

LEA security: installazione di impianti e sistemi di sicurezza.

Casa Sicura: soluzione ai problemi legati alla sicurezza delle abitazioni.

SECURITY leader: soddisfare il bisogno di sicurezza di ogni cliente.

Dastel group: installazione e progettazione di sistemi di sicurezza.

Frattallone & Partners – Law firm: studio legale.

SICUREZZAITALIA360: Servizi, consulenza, impianti e security.



Clicca su ogni domanda per leggere le risposte:

  1. Presentazione | 2. I consigli degli esperti



1. Presentazione

Quando avete avviato la vostra attività e perché avete scelto questo settore?

  • LEA security : Ho avviato la mia attività nel 1991, dopo aver fatto esperienza come tecnico presso una ditta del settore fino dal 1983.

  • Casa Sicura : Casa Sicura nasce nel 1989 per fornire una risposta alla nascente richiesta di sicurezza nelle abitazioni.

  • SECURITY leader : 1991, l'antifurto senza fili era allora inesistente e noi eravamo i primi.

  • Dastel group : La nostra attività è avviata dal 1985, questa è la seconda generazione. Il settore dei sistemi di sicurezza offre la possibilità di utilizzare dispositivi e componenti di vario genere e di unirli per creare un unico sistema intercomunicante che lega elettronica e informatica ai fini della tutela dei beni e delle persone. E' un'attività molto varia e stimolante ed è stata scelta proprio per questo motivo.

  • Salvatore Frattallone : Sono Avvocato penalista cassazionista, Master in International Business Law ed esperto di computer crimes. Esercito la professione dal '92 e mi occupo di privacy dal 2003. Titolare dello Studio Frattallone & Partners Law Firm (con sedi a Roma, Padova, Modena), sono il Chairman del network forense 'View net Legal', operante in Italia, con professionisti che rappresentano eccellenze specializzate nei diversi settori giuridici.

  • SICUREZZAITALIA360 : La nostra attività è stata avviata nel 2015, decisione presa dopo aver maturato un esperienza ventennale nel settore sicurezza, settore a cui dedico tutta la mia passione e professionalità al servizio del cittadino.



Qual è il progetto, tra quelli che avete realizzato, a cui siete più affezionati?

  • LEA security : I progetti più ambiziosi nei anni era senz´altro, la sede della Cassa Rurale, il centro dei congressi, vari caserme militari e il mantenimento di tutti uffici postali della regione. Oltre ma non per ultimo i nostri più di 350 clienti privati.

  • Casa Sicura : Alcuni sistemi per persone diversamente abili ci hanno dato molta soddisfazione.

  • SECURITY leader : 23.000 clienti nella Regione Lazio.

  • Dastel group : Il progetto preferito è stata la conversione di un grosso impianto di telecamere da analogico a digitale senza sostituire i cavi. È stato fantastico soddisfare le esigenze del cliente realizzando un impianto di ultima generazione a costi contenuti.

  • Salvatore Frattallone : Mi pregio di aver contribuito a redigere, nella Commissione al Garante Privacy, l'All. A.6 al D.L.vo n° 196/2003, che disciplina la privacy nell'attività extragiudiziale tesa alla tutela dei diritti delle persone, nelle cause civili, nei processi penali e nelle investigazioni difensive. Ritengo siano stati tre anni di lavoro ben spesi a servizio della giustizia e dei cittadini. Siamo stati la prima Nazione in Europa a dotarsi di un Codice, di cui da tempo si avvertiva l'esigenza.

  • SICUREZZAITALIA360 : Non ho un progetto in particolare a cui sono affezionato, tutti i nostri servizi e/o impianti sono studiati e realizzati con la massima professionalità e cura. Questa è la nostra mentalità.



2. I consigli degli esperti

Qual è la prima soluzione da adottare quando si parla di mettere in sicurezza la propria abitazione?

  • LEA security : La prima valutazione e il calcolo del rischio. Si tratta di un calcolo matematico oppure tabellare col quale l´esperto stabilisce il grado del rischio della Vostra abitazione e di consequenza il tipo di apparecchiature da installare.

  • Casa Sicura : Parlarne con un professionista e valutare con lui le proprie abitudini ed il proprio livello di rischio.

  • SECURITY leader : Affidarsi a professionisti del settore ed effettuare un'analisi di rischio così da comprendere bene le reali esigenze di sicurezza e solo dopo progettare ed Installare un sistema di sicurezza.

  • Dastel group : Ogni casa, azienda o ufficio ha situazioni diverse e un sistema di sicurezza è come un vestito su misura. La soluzione è quindi quella di affidarsi a professionisti del settore. Potrebbe sembrare una cosa facile ma non è proprio così, poichè una persona "normale" non esperta non sa valutare né se il sistema proposto è valido, né se l'azienda che lo realizza supporterà il cliente negli anni a seguire.

  • Salvatore Frattallone : Andrebbero privilegiate telecamere ad alta definizione (sennò ingrandendo le immagini, in caso di denuncia, non si riesce a mantenere a fuoco i particolari come i tatuaggi di un ladro, i tratti del volto e le caratteristiche dell'abbigliamento dell'intruso, etc.). Vanno scelte telecamere fisse o basculanti, a seconda della collocazione. Ma va anche verificato se e a che condizioni può essere ammesso l'accesso da remoto (con smartphone o p.c.) e se può essere consentito l'accesso alle immagini da parte di terzi (installatore, manutentore, società di vigilanza o guardiania, etc.).

  • SICUREZZAITALIA360 : Il consiglio più importante che mi sento di dare è di affidarsi a persone professioniste di questo settore, non al primo venditore che ti racconta la favola del risparmio ma neanche dell'amico che si improvvisa tecnico della sicurezza, studiare, progettare e realizzare un impianto di sicurezza è un lavoro molto importante dove persone come i nostri tecnici devono essere sempre aggiornati sia sulle nuove tecnologie ma anche sulla parte legislativa vigente.



Quali sono le cose da NON fare quando si parla di mettere in sicurezza la propria abitazione?

  • LEA security : Seguire consigli del tipo " sentito dire " , affidarsi a dei tecnici improvvisati, non accertarsi che la ditta che si incarica sia qualificata ed certificata ( Camera di Commercio per la 37/08 e TÜV/IMQ ..ecc...per la qualifica dei tecnici). Affidandosi a un impresa che risulta essere iscritta all`AIPS ( Associazione Installatori Professionali Sicurezza ) si ha la certezza che la ditta interpellata disponga dei neccessari requisiti.

  • Casa Sicura : Affidarsi a soluzioni "standard" o faidate spesso complica la vita di tutti i giorni, senza mettere realmente in sicurezza la propria casa.

  • SECURITY leader : Affidarsi a coloro che si improvvisano installatori, oppure affidarsi al "fai da te" o ancora comprare kit standard a pochi euro o concludere contratti di collegamento a centrali operative.

  • Dastel group : Evitare sistemi non professionali. In linea di massima è valida la regola che chi più spende, meno spende; realizzare un sistema prefessionale la prima volta, permette di non doverlo buttare o rifare una seconda volta negli anni successivi. In molti casi i sistemi professionali possono essere aggiornati, quelli non professionali semplicemente spariscono dal mercato.

  • Salvatore Frattallone : Va posta particolare attenzione a ciò che è possibile riprendere. La Cassazione ha escluso sussista il reato d'interferenze illecite nella vita privata altrui se la videoripresa del proprio portone di casa si estenda alle scale condominiali o al pianerottolo o all'area antistante l'ingresso di un garage condominiale o all'ingresso e al piazzale di accesso a un edificio ove c'è la sede di un'azienda o di un parcheggio comune. Sarebbero aree estranee a quelle atte ove si esplica la vita privata al riparo da sguardi indiscreti, siccome destinate per loro natura all'uso di un numero indeterminato di soggetti. Ma la questione è aperta. Altrettanta cautela va posta riguardo dell'eventuale registrazione e così pure alla conservazione dei dati (suoni/immagini/video) e al divieto di riprese in zone destinate all'intimità della persona (bagni, etc.).

  • SICUREZZAITALIA360 : Come risposto nella domanda precendente evitare di scegliere il prodotto al minor costo ed affidarsi a persone che si improvvisano tecnici della sicurezza.



Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti i professionisti che hanno partecipato a questa intervista